Una storia da raccontare: in campo a 48 anni… e non sentirli!
Dopo una lunga carriera tra studi, cinema e rugby, il flanker romano rientra per 20 minuti in campo e segna l'ultima meta di una carriera da vero amatore
Una storia da raccontare: 48 anni e non sentirli
Dal mondo della palla ovale italiana arriva una storia che vale la pena raccontare, una di quelle che non dimentichi più soprattutto se hai 48 anni e giochi con una squadra composta da studenti universitari.
La favola arriva dal Campionato di Serie C interregionale Lazio Abruzzo: il protagonista è Stefano Casertano e la squadra è quella della Luiss Rugby Team Avio.
Molti non conoscono né l’uomo né il gruppo di cui fa parte. La Luiss Rugby Team Avio è l’unica squadra di rugby a 15 composta da studenti universitari o ex studenti (Alumni) a partecipare a un campionato nazionale della Federazione Italiana Rugby.
Sponsorizzata Avio (azienda aerospaziale italiana), la squadra dell’Università della Luiss ha recentemente battuto il Tuscia Rugby con il punteggio di 101-5 (15 mete realizzate) e fra i protagonisti del roboante successo c’è anche Stefano Casertano, 48 anni ancora da compiere.
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Chi è Stefano Casertano?
Nato a Roma il 25/5/1978, professione regista/sceneggiatore cinematografico, ha studiato Economia all’Università della Luiss. Ha cominciato a giocare a rugby nelle giovanili della Primavera Rugby, passando poi al Cus Roma. Con la squadra universitaria della Luiss ha iniziato a giocare nel 1997 diventandone capitano nel 2000 fino al 2002.
Dopo una parentesi alla Columbia University e in Germania, Stefano Casertano torna in Italia a giocare in Serie C nuovamente con la Luiss Rugby, ormai da ex studente.
A inizio dicembre la vita rugbista di Casertano prende una svolta: la FIR emette una nuova circolare sul limite d’età dei giocatori dei club italiani allungando la carriera da 42 anni a 48 anni, quindi il 48enne romano decide di fare un ultimo giro di giostra a pochi giorni da spegnere 48 candeline.
Si allena con un gruppo costituito prevalentemente da ragazzi e studenti d’età media di 24 anni provenienti da ogni parte d’Italia, non demorde mai e chiede solo di poter giocare un’ultima partita prima di abbandonare il campo.
L’allenatore della Luiss Rugby, Giampiero Granatelli, gli concede 20’. Saranno i 20’ più emozionanti per la squadra e per il flanker che non solo si dimostra all’altezza del compito ma impreziosisce la sua domenica con una meta dopo una volata di 60m.
Non sarà il più anziano a giocare e a marcare una meta (ma ci va vicino), non sarà ricordato da molti ma quella domenica, 17 maggio 2026, sarà certamente una data da segnare per la Luiss Rugby Team Avio e per Stefano Casertano che in lacrime ha calcato, per un’ultima bellissima volta, un campo da rugby.