World Rugby Ranking: la classifica prima della ripresa del Nations Championship
Dal Sudafrica al Giappone: come si presenta la classifica, come potrebbe cambiare e la posizione dell'Italia
World Rugby Ranking: la classifica prima della ripresa del Nations Championship - ph. Sebastiano Pessina
Siamo entrati nella settimana che ci porterà alla ripresa del Nations Championship 2026, pronto a veder disputare la sua seconda fase e quella finale. Il nuovo torneo internazionale coinvolge le 12 squadre più forti del mondo, come si può vedere anche dalla classifica del World Rugby Ranking.
L’ultima modifica alla top 20 della classifica mondiale risale all’esito del test match tra Giappone e Fiji del 24 ottobre, terminato 34-28 per i figiani. Ma con la ripartenza del Nations Championship tante posizioni saranno messe in gioco e la classifica potrebbe riscriversi più volte.
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A parte qualche brevissimo “interregno”, il Sudafrica ha il comando della classifica del World Rugby Ranking dalla fine del 2023, con la vittoria del secondo Mondiale consecutivo. E, con buona probabilità, continuerà a restare primo anche dopo la quarta giornata del Nations Championship 2026.
Dal Sudafrica al Giappone: come si presenta la classifica, come potrebbe cambiare e la posizione dell’Italia
Questo perché la più vicina inseguitrice, la Nuova Zelanda, non potrà guadagnare abbastanza da superarla: vedendosela con la Scozia, gli All Blacks vincendo possono guadagnare un +0.25 o (se vincono con più di 15 punti di differenza) un +0.38. Non abbastanza per raggiungere gli Springboks.
L’unico modo affinché il Sudafrica perda la prima posizione è che non vinca la sua partita con l’Italia. Un’opzione possibile ma di difficile realizzazione; nel caso più probabile, il successo degli Springboks a Torino, il Sudafrica resterebbe primo in classifica coi suoi 93.09 punti.
Dietro le due potenze dell’emisfero Sud, la classifica vede l’Irlanda e la Francia molto vicine (rispettivamente a 88.08 e 87.43 punti). In questo weekend però i Bleus avrebbero poco da guadagnare (una loro vittoria sulle Fiji può fruttare al massimo un +0.06) mentre i Verdi si giocano punti importanti: lo scontro con l’Argentina non è facile ma in caso di vittoria potrebbe portare un gruzzolo di +0.42 o di +0.63 in caso di netto successo.
Tra la quinta e la settima piazza la classifica del World Rugby Ranking vede Inghilterra, Scozia e Australia parecchio vicine. In questo senso il confronto tra inglesi e australiani è subito molto interessante: una vittoria dei bianchi rafforzerebbe decisamente l’attuale rapporto di forza mentre un successo Wallabies di fatto ribalterebbe le loro posizioni. Nel mezzo la Scozia, come detto, se la vedrà coi potenti All Blacks e in caso di colpaccio farebbe saltare il banco.
Più staccata all’ottavo posto c’è l’Argentina e poi un netto scalino la separa dalla nona posizione delle Fiji, a loro volta avanti di circa un punto e mezzo dal terzetto di Galles, Italia e Giappone, stretto in una forbice di appena 0.15 punti.
Se l’Italia deve vedersela con un avversario decisamente superiore (per cui in caso di sconfitta non perderebbe nessuno dei suoi 76.30 punti, mentre con un pareggio o addirittura una vittoria guadagnerebbe dei pesanti +1.00, +2.00 o +3.00), Galles e Giappone si scontrano tra di loro in un confronto diretto.
Partendo sostanzialmente alla pari, con una vittoria gallese i Dragoni rafforzerebbero il loro decimo posto e andrebbero ad avvicinarsi e insidiare il nono delle Fiji; un successo nipponico vedrebbe invece Galles e Giappone invertire le loro posizioni. Unica possibilità per lasciare la situazione così com’è è un pareggio (che sposterebbe appena uno 0.01 a favore dei Brave Blossoms.
Da dietro, per questo primo fine settimana del novembre internazionale, c’è poco da temere: la 13esima posizione della Georgia è lontana più di due punti e i caucasici (impegnati contro il Canada 22esimo per la Nations Cup) non guadagneranno punti in caso di vittoria. Di seguito la classifica delle prime 20 posizioni del World Rugby Ranking aggiornata al 2 novembre 2026, prima della ripresa del Nations Championship.
World Rugby Ranking: la classifica prima dell’inizio del Nations Championship
| Pos. | Squadra | Punti | Variaz. punti | Variaz. pos. |
|---|---|---|---|---|
| 1 | South Africa | 93.09 | 0,00 | 0 |
| 2 | New Zealand | 92.27 | 0,00 | 0 |
| 3 | Ireland | 88.08 | 0,00 | 0 |
| 4 | France | 87.43 | 0,00 | 0 |
| 5 | England | 85.68 | 0,00 | 0 |
| 6 | Scotland | 84.78 | 0,00 | 0 |
| 7 | Australia | 84.43 | 0,00 | 0 |
| 8 | Argentina | 82.24 | 0,00 | 0 |
| 9 | Fiji | 77.85 | 0,00 | 0 |
| 10 | Wales | 76.38 | 0,00 | 0 |
| 11 | Italy | 76.30 | 0,00 | 0 |
| 12 | Japan | 76.23 | 0,00 | 0 |
| 13 | Georgia | 73.94 | 0,00 | 0 |
| 14 | Portugal | 69.39 | 0,00 | 0 |
| 15 | USA | 67.58 | 0,00 | 0 |
| 16 | Chile | 66.94 | 0,00 | 0 |
| 17 | Spain | 66.83 | 0,00 | 0 |
| 18 | Uruguay | 65.75 | 0,00 | 0 |
| 19 | Tonga | 65.14 | 0,00 | 0 |
| 20 | Samoa | 64.73 | 0,00 | 0 |