Video: prova di forza sudafricana, la giocata Venter-Wiese stupisce ma fa discutere
La seconda meta degli Springboks contro la Scozia nasce da un'azione che ha dell'incredibile
Video: prova di forza sudafricana, la giocata Venter-Wiese stupisce ma fa discutere
Una prova di forza notevole, in tutti i sensi. Non tanto per quelli che sono stati gli 80 minuti giocati, con diversi blackout e un po’ troppa sufficienza in alcune fasi difensive, ma perché sono bastati pochi minuti al Sudafrica, sia nel primo che nel secondo tempo, per marcare più volte in pochi minuti. Il successo degli Springboks sulla Scozia lancia i sudafricani in vetta al girone: tra i momenti della partita non può passare inosservata quella che è la seconda meta sudafricana.
In particolare, dopo il calcio di ripresa di Finn Russell, va sottolineata la presa al volo di Cobus Wiese, letteralmente sollevato da Boan Venter. Il pilone si è portato sulla testa e le spalle i 116 chili del seconda linea, permettendogli di recuperare il pallone al volo. Da lì ha accompagnato a terra Wiese, che, anche nello stupore degli avversari, ha poi trovato il break vincente che ha dato il là alla meta di Evan Roos.
La giocata però, oltre ad aver destato sorpresa tra le fila scozzesi, ha anche suscitato polemiche tra i tifosi, che si sono lamentati per una mancata chiamata arbitrale. Il motivo? Quella sicurezza di cui si parla in campo e che sarebbe venuta a mancare in questa maniera, considerato il fatto che Venter ha sollevato Wiese portandolo direttamente sopra la propria testa. Un rischio per l’incolumità del giocatore stesso.
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Sudafrica-Scozia: Venter solleva Wiese prima della meta di Roos
Surely this is illegal, I understand lifting the player to catch the ball. The law allows you to bring the player down safely (immediately) so that play may resume.
But to carry a player through potential tacklers with his studs facing the opponents is extremely…
— Scoop 🐻 ☕️ (@Rugby_Scoop) July 12, 2026