Sei Nazioni 2026, la meta più bella la segna un pilone: Rhys Carré vince il voto dei tifosi
In lizza c'era anche la meta di Leonardo Marin contro l'Inghilterra, ma ha avuto la meglio l'azione individuale del giocatore gallese
Video: Rhys Carre, il pilone volante
Alla fine l’ha spuntata la candidatura più sorprendente, e forse anche per questo più memorabile. La miglior meta del Sei Nazioni 2026 secondo i tifosi è quella di Rhys Carré, pilone del Galles, premiato per la sua azione individuale contro l’Irlanda con il 43% dei voti.
Stavolta non ha vinto una giocata costruita partendo dalla creatività di un regista come Finn Russell o Mathieu Jalibert, ma la corsa inaspettata di un avanti, capace di trasformare un pallone senza pretese in una meta da ricordare.
La meta del gallese era una delle quattro candidate selezionate per il voto finale. In nomination c’erano anche la segnatura di Louis Bielle-Biarrey contro l’Irlanda (17%), quella di Darcy Graham contro il Galles (7%) e l’azione di Leonardo Marin contro l’Inghilterra (33%). Carré, però, ha raccolto più consensi di tutti, trasformando una delle immagini più insolite del Sei Nazioni in una vittoria popolare vera e propria.
Rhys Carré inoltre ha chiuso il torneo con un dato di assoluto rilievo: il pilone dei Saracens ha marcato complessivamente tre mete, che lo hanno reso solo il sesto pilone nella storia a segnare in tre partite internazionali consecutive.
Leggi anche: Video: Nacho Brex semina tutti per metà campo e segna la meta che porta Tolone in semifinale!
La meta di Rhys Carré contro l’Irlanda
It had to be! Rhys Carré wins the Try of the Championship for the 2026 Guinness Men’s Six Nations! 😍#GuinnessM6N #Since1883 pic.twitter.com/Va1lWzjsJU
— Guinness Men’s Six Nations (@SixNationsRugby) April 22, 2026