Italia U20, Mattia Dolcetto racconta le emozioni di Béziers
Il successo per 23-20 in Francia è stato un risultato storico, ma anche un momento speciale per il gruppo
Piero Gritti festeggia la vittoria dell'Italia U20 sulla Francia a Beziers nel Sei Nazioni U20 - ph. Pedro Salado/Federugby via Getty Images
Quello iniziato venerdì 23 e finito domenica 25 febbraio è un weekend che l’Italia del rugby non dimenticherà tanto facilmente, con due risultati storici consecutivi.
L’Italia U20, in particolare, ha scritto un’altra pagina delle diverse sulle quali ha avuto modo di lasciare la propria impronta nel corso delle ultime stagioni grazie alla prima vittoria nel Sei Nazioni contro i pari età della Francia.
Ne ha parlato Mattia Dolcetto, tecnico dei trequarti degli Azzurrini, ospite dell’ultima puntata di OnRugby Podcast: “È stato veramente molto, molto bello. Ci trovavamo in un contesto splendido, in uno stadio storico con 14mila spettatori, è stato molto emozionante.”
La voglia di far bene e la sensazione di avere l’opportunità di fare qualcosa di speciale è maturata nello staff già durante la settimana: “Dopo la partita con l’Irlanda ero convinto che la squadra potesse fare una partita competitiva, non solo difensiva e di sofferenza. Abbiamo ritrovato i nostri punti forti e onestamente durante la settimana avevo visto i ragazzi lavorare bene convinti e fiduciosi. Poi dopo quel primo tempo chiaramente ci abbiamo sperato ancor di più.”
L’Italia U20 chiuderà il proprio Sei Nazioni con le ultime sfide a Scozia e Galles dell’8 e 15 marzo prossimi.
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