Io sono leggenda: il drop dei sogni per un pilone tuttofare

Certi gesti ricevono applausi da tutti, indipendentemente da dove vengano effettuati

ph. Sebastiano Pessina

Minuto e punteggio ignoti, squadre e campo pure. Ma quando c’è da applaudire si applaude, specie in casi come questo, quando la magia della palla ovale si manifesta in certi campi sperduti in giro per il mondo.

Ecco quello che accade: drop dalla linea di meta, come da nuova regola; riceve il pilone, con il numero 1 sulla maglia piccolissimo sull’immensa schiena; presa al volo, palla alzata a dichiarare l’intento dell’immediato futuro, pedata di gran classe.

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Palla in mezzo ai pali, 3 punti, applausi dall’omologo avversario. Io sono leggenda, ma su un campo da rugby.

 

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