Lions: un cambio forzato tra i convocati di Gatland
In prima linea
Kyle Sinckler convocato con i Lions, al posto dell'infortunato Andrew Porter ph. Sebastiano Pessina
L’assenza di Kyle Sinckler dalla lista dei 37 British and Irish Lions selezionati da Warren Gatland – lo scorso 6 maggio – per il tour in Sudafrica (qui, invece, gli Springboks convocati) era stata una di quelle che più aveva fatto discutere, con il pilone destro della nazionale inglese classe ’93 che nei giorni successivi, intervistato a margine della gara dei suoi Bears, piuttosto emozionato, aveva sottolineato come – nonostante fosse dura da digerire – avrebbe preso l’esclusione come uno stimolo, per lavorare ancora meglio.
L’infortunio ad un dito del piede, venerdì sera nella sfida di Rainbow Cup contro Glasgow, del collega di reparto Andrew Porter, 25enne pilone destro rampante del Leinster, originariamente nel listone di Gatland, tuttavia, ha cambiato le carte in tavola (stagione finita per l’irlandese), con l’ex head coach del Galles che, così, ha richiamato tra le fila dei ‘tourists’ proprio Kyle Sinckler.
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Per lui, si tratterà del secondo tour, dopo quello in Nuova Zelanda (3 caps all’epoca), nel 2017. “Siamo molto dispiaciuti per quanto successo a Andrew (Porter, ndr), un giovane atleta ed un giovane uomo di valore, che avrà sicuramente un’altra chance tra 4 anni”.
“Come sempre, nel rugby, quando c’è un infortunio per qualcuno significa che c’è un’opportunità per altri. Sono stato molto contento di vedere il modo in cui Kyle ha reagito all’esclusione iniziale. Ha mostrato ottime performance e una forma di livello assoluto. Spero che continui a voler dimostrare come mi sia sbagliato, in un primo momento avendolo lasciato a casa”, ha commentato Warren Gatland.
Il tweet dei Bristol Bears
🐻 ➡️ 🦁
Congratulations, @KyleSinckler 🙌 pic.twitter.com/povYpJxl5q
— Bristol Bears (@BristolBears) June 6, 2021