Scozia, Van der Merwe verso il confronto con Townsend: “Non sono più la prima scelta”

L'ala di origine sudafricana è reduce da un anno molto difficile e si appresta a discutere delle sue prospettive di ritorno in nazionale

Scozia, Van der Merwe verso il confronto con Townsend: "Non sono più la prima scelta"

La Scozia è vicina a ritrovare Duhan van der Merwe, ma non è detto che il giocatore torni subito ad essere il finalizzatore di livello mondiale che tutti conoscono. Dopo una stagione segnata dagli infortuni, l’ala di Edimburgo deve ancora chiarire con Gregor Townsend se l’estate sarà il momento giusto per rientrare davvero nel progetto della nazionale scozzese.

Il punto di partenza è fisico. Van der Merwe si era operato alla caviglia la scorsa primavera nel tentativo di recuperare in tempo per il tour dei British and Irish Lions, ma lui stesso ha raccontato a RugbyPass che il problema è peggiorato progressivamente, sempre di più. Da lì sono arrivati gli stop, l’assenza nei test di novembre contro Nuova Zelanda e Argentina e poi la ricaduta nel Sei Nazioni, dopo l’unica presenza contro il Galles.

La sua fotografia dell’ultimo anno è molto netta: «Se sono completamente me stesso? No. È stato un anno difficile. Non mi sono sentito me stesso». Per questo il suo obiettivo immediato è semplice e molto chiaro, tornare a fare la differenza con Edimburgo, prima di tutto: «Il club ha bisogno che io torni a essere il vecchio Duhan. I miei compagni hanno bisogno di me e il mio obiettivo principale è semplicemente tornare a godermi quello che faccio».

Leggi anche, Franco Smith sempre più lanciato per il dopo Townsend: in Scozia cresce la sua candidatura

Scozia, Duhan Van der Merwe: “Non parlo con Townsend dal Sei Nazioni”

Il rientro, intanto, è arrivato con due mete nella vittoria di Edimburgo sui Dragons, ma nemmeno questo è bastato a convincerlo del tutto. Van der Merwe ha ammesso di non essere stato pienamente soddisfatto della sua prova, pur dicendo di aver finalmente ritrovato una sensazione che gli mancava da tempo: «il corpo che finalmente mi permette di godermi quello che faccio dopo continue difficoltà e piccoli problemi fisici».

Sul fondo resta poi il nodo più delicato: il posto con la Scozia non è più garantito. In sua assenza Townsend ha dato fiducia a Kyle Steyn, Darcy Graham e Jamie Dobie, e lo stesso Van der Merwe lo riconosce senza troppi giri di parole: «Non sono più la prima scelta, non sono più il giocatore preferito in quel ruolo».

A breve, il coach e il giocatore, parleranno della migliore strategia per il futuro: «Non è stato facile, ovviamente, con tutte le cose che mi frullavano per la testa», ha aggiunto Van der Merwe. «Spero che ora sia tutto alle spalle e che io possa concentrarmi sulle prossime settimane e mesi. Incontrerò Gregor domani e vedremo come stanno le cose. Non gli parlo dal Sei Nazioni, quindi sarà bello rivederlo. Probabilmente non sono ancora nella condizione di decidere se prendermi una pausa estiva o meno. Mi piacerebbe potermi ritirare un giorno e dire di aver battuto il Sudafrica in Sudafrica. Ma la cosa più importante per me è vedere come andrà questa settimana. Poi, immagino, potremo discutere di dove siamo arrivati.»

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Test Match

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati