Placcaggi: i placcaggi iconici della storia recente del rugby

Dai campionati domestici alla scena internazionale: quando il gesto sa esaltare chi lo compie e il pubblico allo stadio o in tv

Autumn Nations Cup: il XV della Georgia che sfida le Fiji ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

Placcare, placcare, placcare. Un mantra che gli head coach e i loro assistenti tecnici ripetono spesso ai loro giocatori nelle sedute di allenamento in preparazione alla partite. Un gesto necessario, nell’economia di ogni gara, se si vuole fermare l’avanzata degli avversari e cercare di recuperare il pallone.

C’è chi lo fa con irruenza, chi con scrupolosità, chi a volte per disperazione. Un placcaggio può avere mille sfaccettature e significati all’interno degli ottanta minuti. Di certo un tackle ben portato è in grado di esaltare una rete difensiva, il pubblico o chi guarda la partita in tv. Vediamo quali sono i più bei placcaggi della storia recente del rugby. Piccola raccomandazione: allacciate le cinture, perchè gli impatti sono davvero duri.

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Foto e video