Placcaggi: i placcaggi iconici della storia recente del rugby
Dai campionati domestici alla scena internazionale: quando il gesto sa esaltare chi lo compie e il pubblico allo stadio o in tv
ph. Sebastiano Pessina
Placcare, placcare, placcare. Un mantra che gli head coach e i loro assistenti tecnici ripetono spesso ai loro giocatori nelle sedute di allenamento in preparazione alla partite. Un gesto necessario, nell’economia di ogni gara, se si vuole fermare l’avanzata degli avversari e cercare di recuperare il pallone.
C’è chi lo fa con irruenza, chi con scrupolosità, chi a volte per disperazione. Un placcaggio può avere mille sfaccettature e significati all’interno degli ottanta minuti. Di certo un tackle ben portato è in grado di esaltare una rete difensiva, il pubblico o chi guarda la partita in tv. Vediamo quali sono i più bei placcaggi della storia recente del rugby. Piccola raccomandazione: allacciate le cinture, perchè gli impatti sono davvero duri.