Sei Nazioni 2020: Joe Marler è stato squalificato per dieci settimane

Il pilone inglese paga così il brutto gesto ai danni di Alun Wyn Jones nel corso di Inghilterra-Galles

Joe Marler

England’s prop Joe Marler (R) reacts to Argentina’s flanker Marcos Kremer during the Japan 2019 Rugby World Cup Pool C match between England and Argentina at the Tokyo Stadium in Tokyo on October 5, 2019. (Photo by CHARLY TRIBALLEAU / AFP)

Joe Marler, forte pilone sinistro degli Harlequins della nazionale inglese, recentemente salito alla ribalta delle cronache – anche non rugbistiche – per il controverso e pruriginoso gesto compiuto nei confronti di Alun Wyn Jones, nel corso della sfida di sabato scorso tra Inghilterra e Galles, ha ricevuto una squalifica di 10 settimane a causa dell’ormai celebre “approccio ai genitali” del capitano dei dragoni.

L’avanti britannico si è presentato, quest’oggi a Dublino, di fronte ad un pannello disciplinare indipendente – composto da David Hurley (Irlanda), Sarah Smith (Scozia) e Stefan Terblanche (Sudafrica) – che ha ascoltato prove ed osservazioni portate rispettivamente da parte di Joe Marler e del suo avvocato, Richard Smith.

Leggi anche: Il commento di Alun Wyn Jones al gesto di Joe Marler

Il Comitato Disciplinare ha stabilito – stando al comunicato ufficiale di RFU – come Marler avesse commesso un fallo (violazione della Legge 9.27) tale da giustificare un cartellino rosso. Quindi, la richiesta del citing commissioner è stata accolta, portando ad una squalifica del giocatore di 12 settimane complessive (pena minima per il tipo di infrazione regolamentare).

Una pena ridotta di tre settimane per diversi fattori attenuanti, tra i quali rimorso e buon comportamento, ma altresì accresciuta di una settimana per via della fedina sportiva del pilone inglese. Marler – che potrà ricorrere in appello – è stato quindi sospeso, se il calendario non dovesse subire scossoni legati a rinvii, fino all’8 di giugno prossimo.

Il pannello disciplinare ha comminato una squalifica di quattro settimane a Manu Tuilagi, per il placcaggio di spalla ai danni di George North – che ha portato al cartellino rosso del centro di Leicester -, mentre ha assolto Courtney Lawes, il cui placcaggio, ritenuto pericoloso dal citing commissioner, non è stato considerato tale da portare ad un ban.

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