Champions Cup: un sabato da grandi

Cinque partite gustose, valide per la prima giornata della coppa regina

ph. Reuters

Dopo il debutto del venerdì sera fra Leinster e Wasps, è ora di fare sul serio in Champions Cup: sabato pomeriggio scendono in campo dieci squadre, tutte con la determinazione e la voglia di far partire con la marcia giusta il proprio cammino europeo.

E’ un menu per tutti i gusti: al Recreation Ground di Bath arriva il Tolosa per una sfida fra due squadre che lottano per tornare grandi; Montpellier vuole dimostrare la propria solidità, sfidando in casa un Edimburgo peperina; Exeter, orfana di Simmonds, sarà alle prese con la propria intermittente versione da coppa contro un mostro sacro come Munster; Ulster e Leicester vogliono mostrare di poter essere ancora potenze; Scarlets e Racing 92 si sfidano nella partita che costituisce il piatto forte della giornata.

Bath – Tolosa

E’ in campo dal minuto numero uno Leonardo Ghiraldini per il Tolosa che a Bath cerca un’affermazione importante. Dopo un turno di campionato che ha li ha visti rimaneggiati, infatti, Ugo Mola ha deciso di non andarci morbido e di mettere in campo tutta l’esperienza internazionale a sua disposizione: insieme a Ghiraldini saranno infatti in campo il samoano Joe Tekori, gli ex All Blacks Charlie Faumuina e Jerome Kaino, lo Springbok Cheslin Kolbe e i veterani francesi Mermoz e Medard.

Bath risponde con una squadra quadrata che sul proprio campo può dare del filo da torcere a chiunque, con una spina dorsale gallese formata dal seconda linea Luke Charteris, il numero 10 e capitano Rhys Priestland e il centro Jamie Roberts. Occhio alla terza linea, dove i padroni di casa schierano un François Louw che è stato formato extralarge nell’ultima avventura in maglia sudafricana e l’esuberante Zach Mercer a numero 8.

Uno sguardo anche alle due panchine, di rilevanza capitale nelle partite di così alto livello: da una parte c’è Sam Underhill, pronto a portare la sua dote di placcaggi e la sua presenza nel breakdown; dall’altra invece la fantasia di Romain Ntamack per provare a fare la differenza con a gioventù.

Bath: 15 Freddie Burns, 14 Semesa Rokoduguni, 13 Jackson Willison, 12 Jamie Roberts, 11 Darren Atkins, 10 Rhys Priestland (c), 9 Chris Cook, 8 Zach Mercer, 7 Francois Louw, 6 Tom Ellis, 5 Luke Charteris, 4 Dave Attwood, 3 Henry Thomas, 2 Tom Dunn, 1 Nathan Catt 
A disposizione:16 Jack Walker, 17 Jacques van Rooyen, 18 Anthony Perenise, 19 Elliott Stooke, 20 Sam Underhill, 21 Max Green, 22 Max Wright, 23 Tom Homer

Toulouse: 15 Thomas Ramos, 14 Cheslin Kolbe, 13 Sofiane Guitoune, 12 Maxime Mermoz, 11 Maxime Médard, 10 Zack Holmes, 9 Sébastien Bézy, 8 Jerome Kaino, 7 Rynhardt Elstadt, 6 Francois Cros (c), 5 Joe Tekori, 4 Florian Verhaeghe, 3 Charlie Faumuina, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Lucas Pointud
A disposizione:16 Julien Marchand, 17 Clément Castets, 18 Maks Van Dyk, 19 Pierre Gayraud, 20 Selevasio Tolofua, 21 Louis Madaule, 22 Antoine Dupont, 23 Romain Ntamack

Montpellier – Edinburgh

Montpellier è una formazione che fa paura, infarcita di talento acquisito da ogni dove, ma ha qualche problema in cabina di regia, dove entrambi i mammasantissima Cruden e Goosen sono fermi ai box. Poco male, finché puoi permetterti un Ruan Pienaar, che si sposta da mediano di mischia a apertura.

Non è l’unica assenza per i francesi, che attendono gli avversari anche senza Nemani Nadolo. Il pack di casa è comunque impressionante per dimensioni, con Bismarck e Jannie Du Plessis a ruggire in prima linea e Louis Picamoles a numero 8.

Gli scozzesi proveranno a rovinare i piani dell’ex selezionatore della nazionale del Cardo. Gli assi a disposizione di Cockerill sono il giovane Kinghorn e Matt Scott nella linea arretrata, con Stuart McInally a guidare con la fascia di capitano un pacchetto di mischia assai affiatato. Vedremo se saranno in grado di reggere l’urto contro Montpellier, che da par suo deve rifarsi di una passata stagione europea disastrosa.

Montpellier: 15 Henry Immelman, 14 Benjamin Fall, 13 Vincent Martin, 12 Jan Serfontein, 11 Gabriel Ngandebe, 10 Ruan Pienaar, 9 Enzo Sanga, 8 Louis Picamoles (c), 7 Wiaan Liebenberg, 6 Fulgence Ouedraogo, 5 Paul Willemse, 4 Nico Janse van Rensburg, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 Mikheil Nariashvili
A disposizione:16 Vincent Giudicelli, 17 Grégory Fichten, 18 Antoine Guillamon, 19 Kevin Kornath, 20 Kelian Galletier, 21 Julien Tomas, 22 Yvan Reilhac, 23 Alexandre Dumoulin

Edinburgh: 15 Blair Kinghorn, 14 Darcy Graham, 13 James Johnstone, 12 Matt Scott, 11 Dougie Fife, 10 Simon Hickey, 9 Henry Pyrgos, 8 Viliame Mata, 7 Hamish Watson, 6 Magnus Bradbury, 5 Grant Gilchrist, 4 Ben Toolis, 3 WP Nel, 2 Stuart McInally (c), 1 Allan Dell
A disposizione: 16 Ross Ford, 17 Rory Sutherland, 18 Simon Berghan, 19 Luke Hamilton, 20 Jamie Ritchie, 21 Sean Kennedy, 22 Jaco van der Walt, 23 Chris Dean

Exeter Chiefs – Munster

I Chiefs orfani di Sam Simmonds si trovano a ospitare in casa il Munster in una partita che significa già tantissimo per il girone 2, che comprende anche Castres e Gloucester, formazioni assai pericolose.

Rob Baxter non cambia molto rispetto alla formazione che ha vinto in trasferta a Bath lo scorso fine settimana in Premiership, con il solo inserimento di Ian Whitten al fianco di Henry Slade. A numero dieci è ancora il turno di Gareth Steenson, che avrà anche i gradi di capitano, mentre il giovane talento Simmonds (Joe, il fratello di Sam) finisce in panchina pronto a contribuire.

Munster arriva in Inghilterra dopo la sconfitta nel derby contro Leinster, e si baserà soprattutto sull’esperienza e la forza del suo pacchetto di avanti, dove brillano nomi come Tadhg Beirne, CJ Stander e Peter O’Mahony. Sulla linea dei trequarti, invece, si registra l’esordio europeo di Dan Goggin, che farà coppia sui centri con Rory Scannell.

Exeter: 15 Phil Dollman, 14 Jack Nowell, 13 Henry Slade, 12 Ian Whitten, 11 Santiago Cordero, 10 Gareth Steenson (c), 9 Stuart Townsend, 8 Matt Kvesic, 7 Don Armand, 6 Dave Ewers, 5 Sam Skinner, 4 Dave Dennis, 3 Harry Williams, 2 Luke Cowan-Dickie, 1 Ben Moon
A disposizione:16 Jack Yeandle, 17 Alec Hepburn, 18 Tomas Francis, 19 Ollie Atkins, 20 Tom Lawday, 21 Jack Maunder, 22 Joe Simmonds, 23 Sam Hill

Munster: 15 Mike Haley, 14 Andrew Conway, 13 Dan Goggin, 12 Rory Scannell, 11 Keith Earls, 10 Joey Carbery, 9 Duncan Williams, 8 CJ Stander, 7 Chris Cloete, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Tadhg Beirne, 4 Jean Kleyn, 3 Stephen Archer, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
A disposizione: 16 Rhys Marshall, 17 James Cronin, 18 John Ryan, 19 Billy Holland, 20 Tommy O’Donnell, 21 Neil Cronin, 22 JJ Hanrahan, 23 Sammy Arnold

Ulster – Leicester Tigers

Grandi decadute in cerca di riscatto. Potrebbe essere questo il titolo della stagione europea che si apre quest’oggi per le due squadre di scena a Belfast.

Per i padroni di casa la buona notizia è il ritorno dall’infortunio di una delle firme più importanti dell’estate: quel Jordi Murphy che farà coppia in terza linea con Marcell Coetzee, dando vita ad un duo di flanker di inestimabile qualità.

Ci sono anche Rory Best e Iain Henderson ad aggiungere caratura e qualità al pacchetto degli avanti, mentre i trequarti diretti da Billy Burns hanno in Jacob Stockdale il loro nome di lusso.

Per i Tigers un debutto stagionale difficile, in una trasferta tradizionalmente proibitiva anche per merito della cornice di pubblico nordirlandese. Matt Toomua sarà della partita ma partirà dalla panchina, così come il compagno di nazionale Polota-Nau. Con la maglia numero 13 c’è Manu Tuilagi, mentre con la 11 Jordan Olowofela prende il posto dell’infortunato Jonny May.

Ulster: 15 Michael Lowry, 14 Craig Gilroy, 13 Will Addison, 12 Stuart McCloskey, 11 Jacob Stockdale, 10 Billy Burns, 9 John Cooney, 8 Nick Timoney, 7 Jordi Murphy, 6 Marcell Coetzee, 5 Iain Henderson, 4 Alan O’Connor, 3 Ross Kane, 2 Rory Best (c), 1 Andrew Warwick
A disposizione: 16 Adam McBurney, 17 Eric O’Sullivan, 18 Marty Moore, 19 Kieran Treadwell, 20 Sean Reidy, 21 David Shanahan, 22 Angus Curtis, 23 Angus Kernohan

Leicester Tigers: 15 Jonah Holmes, 14 Adam Thompstone, 13 Manu Tuilagi, 12 Kyle Eastmond, 11 Jordan Olowofela, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Sione Kalamafoni, 7 Brendon O’Connor, 6 Guy Thompson, 5 Harry Wells, 4 Mike Williams, 3 Dan Cole, 2 Tom Youngs, 1 Greg Bateman
A disposizione: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 David Fe’ao, 18 Joe Heyes, 19 Sam Lewis, 20 Tommy Reffell, 21 Sam Harrison, 22 Matt Toomua, 23 Gareth Owen

Scarlets – Racing 92

La sfida delle 18:00 è quella da cui tutto il pubblico ovale si aspetta lo spettacolo migliore: due delle migliori squadre dei rispettivi campionati si affrontano per mettere da subito in chiaro i rapporti di forza all’interno del girone.

I francesi sono una delle squadre più attrezzate d’Europa: lo dimostra la presenza di una seconda linea formata da Leone Nakarawa e Donnacha Ryan, e una linea di trequarti guidata da Finn Russell con Simon Zebo in retroguardia. Ah, e poi ci sono Joe Rocokoco, Antoine Claassen, Wenceslas Lauret, Camille Chat, Henry Chavancy e Juan Imhoff (con Virimi Vakatawa in panchina).

Non staranno certo a guardare i padroni di casa: gli Scarlets sono in un buon momento, come hanno dimostrato battendo gli Ospreys in Pro14, ma devono salire di un’ottava per competere con gli avversari. Proprio la sfida con i cugini di Swansea ha però lasciato Rhys Patchell vittima di una concussion, e il giocatore non potrà prendere parte alla sfida europea. A numero 10 ci sarà Angus O’Brien, mentre la buona nuova è il ritorno di Jonathan Davies come secondo centro.

Scarlets: 15 Leigh Halfpenny, 14 Johnny McNicholl, 13 Jonathan Davies, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Angus O’Brien, 9 Gareth Davies, 8 Blade Thomson, 7 Will Boyde, 6 Ed Kennedy, 5 David Bulbring, 4 Jake Ball, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens (c), 1 Wyn Jones
A disposizione:16 Ryan Elias, 17 Rob Evans, 18 Werner Kruger, 19 Tom Price, 20 Joshua Macleod, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 Dan Jones, 23 Paul Asquith

Racing 92: 15 Simon Zebo, 14 Joe Rokocoko, 13 Olivier Klemenczak, 12 Henry Chavancy (c), 11 Juan Imhoff, 10 Finn Russell, 9 Xavier Chauveau, 8 Antonie Claassen, 7 Baptiste Chouzenoux, 6 Wenceslas Lauret, 5 Leone Nakarawa, 4 Donnacha Ryan, 3 Cedate Gomes Sa, 2 Camille Chat, 1 Guram Gogichashvili
A disposizione: 16 Teddy Baubigny, 17 Eddy Ben Arous, 18 Census Johnston, 19 Dominic Bird, 20 Boris Palu, 21 Teddy Iribaren, 22 Ben Volavola, 23 Virimi Vakatawa

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