Champions Cup, la finale: l’Union Bordeaux-Bégles si conferma campione d’Europa! A Bilbao battuto il Leinster
Dimostrazione di forza allo stadio San Mames dei girondini che fanno il bis dopo il successo nel 24/25
Champions Cup, la finale: l'Union Bordeaux-Bégles si conferma campione d'Europa! A Bilbao battuto il Leinster- (Foto - Paolo Balest)
L’Union Bordeaux-Bégles vince la Champions Cup 25/26: nella finale dello stadio San Mames di Bilbao i girondini battono il Leinster con il punteggio di 17-41.
La partita è sempre in mano ai francesi che marcano 5 mete nei primi 40′ di gara grazie a una difesa che concede pochissimo e a un attacco spietato guidato magistralmente da Lucu e Jalibert.
Per la squadra di Yannick Bru si tratta del secondo trofeo nella sua storia dopo quello della passata stagione in finale con i Northampton Saints. Per il Leinster al contrario altra delusione: gli irlandesi hanno perso 4 delle ultime 5 finali giocate.
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La cronaca
Dopo i primi minuti di gara in cui le due squadre studiano il modo migliore per attaccare la difesa avversaria, il punteggio si sblocca al minuto 8′.
Il Leinster entra nei 22 dei francesi e dopo 19 logoranti fasi, con pazienza, cambiando spesso lato di attacco, trova il pertugio all’esterno per segnare con Tommy O’Brien. Harry Byrne trasforma il difficile calcio e aggiunge 2 punti per il 7-0 parziale.
La partita a Bilbao è elettrica e un minuto dopo Cameron Woki segna in bandierina con un tuffo spettacolare ma il TMO annulla perché il flanker del Bordeaux tocca la linea di touche. Il Bordeaux non demorde e grazie a un precedente vantaggio rimane a 5m dalla linea di meta.
Con tenacia e tante penetrazioni vicine al punto d’incontro è il capitano dei girondini Maxime Lucu a schiacciare l’ovale sotto i pali. Lo stesso numero 9 trasforma il calcio seguente e risultato sul 7-7.
La squadra di Yannick Bru rimane in attacco e poco dopo raddoppia con una meta in prima fase di Pablo Uberti. La mischia dei transalpini vince l’ingaggio, i trequarti creano lo spazio necessario per Salesi Rayasi che abilmente sposta il pallone all’esterno dove l’ala può marcare agevolmente. Al water break il punteggio è 7-14.
A Bilbao c’è una sola squadra in campo, il Bordeaux. I francesi mantengono il ritmo di gioco alto grazie alle loro abilità tecniche senza che la difesa irlandese possa intervenire a sporcare i possessi avversari.
Al 24′ è Louis Bielle-Biarrey a segnare la terza meta dopo che ancora una volta l’attacco dei girondini aveva creato superiorità numerica al largo. Bordeaux allunga sul 21-7.
Dopo un monologo francese di circa 20′ i Dubliners ritrovano il possesso del pallone ma la difesa avversaria respinge ogni tentativo di Gibson-Park e soci che invece, dopo tanta fatica, subiscono la quarta meta al 35′.
Un calcio di Jalibert respinto dal Leinster dà il via a una carambola: Damian Penaud calcia in avanti la palla, recupera il rimbalzo favorevole, gioca il 2 c 1 per Louis Bielle-Biarrey che deve solo correre verso i pali con l’ovale in mano. 7-28.
A tempo scaduto il Leinster gioca l’ultimo possesso dei primi 40′ di gara. Gli irlandesi vogliono segnare per riaprire il match ma non hanno fatto i conti con Yoram Moefana.
Il secondo centro intercetta un passaggio di Tommy O’Brien e può marcare indisturbato la quinta meta dei francesi che chiudono il primo tempo sul 7-35.
Secondo tempo
La ripresa si apre immediatamente con un colpo di scena: cartellino giallo a Maxime Lucu, reo di aver tirato i capelli a Joe McCarthy. Bordeaux in 14 per 10′.
Leo Cullen cambia qualcosa nel XV di partenza e inserisce al 45′ Tadhg Furlong e Ciaràn Frawley per Thomas Clarkson e Harry Byrne; poco dopo il Leinster segna la seconda meta. E’ Joe McCarthy a schiacciare l’ovale dopo un pick and go veloce che sorprende la difesa francese. 12-35.
Cambia qualcosa anche Yannick Bru che vede la mischia in sofferenza: fuori Jefferson Poirot, dentro Ben Tameifuna.
A metà secondo tempo il Bordeaux mantiene la doppia cifra di vantaggio aggiungendo altri 3 punti: Maxime Lucu centra i pali dalla piazzola e punteggio sul 12-38. Il mediano di mischia e capitano dei girondini si ripete al 64′, sempre da calcio piazzato, per il 12-41 che assomiglia molto a una vittoria anticipata.
A dieci minuti dalla fine del match il Leinster tra la terza meta con Garry Ringrose che ammorbidisce il risultato sul 17-41.
Il finale di gara è caotico e i transalpini subiscono il secondo cartellino giallo. A lasciare in 14 i compagni è Ugo Boniface per un fallo in ruck su James Ryan.
Il Leinster prova gli ultimi disperati attacchi ma la difesa francese è ancora dominante nonostante l’uomo in meno.
Al fischio finale di Karl Dickson il Bordeaux può festeggiare la vittoria della Champions Cup 25/26 che per il sesto anno consecutivo rimane in Francia.
Francesco Giannelli Savastano
Champions Cup: il tabellino di Leinster-Union Bordeaux Bégles
Leinster: 15 Hugo Keenan, 14 Tommy O’Brien, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Rieko Ioane, 10 Harry Byrne, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Caelan Doris (c), 7 Josh van der Flier, 6 Jack Conan, 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy, 3 Thomas Clarkson, 2 Dan Sheehan, 1 Andrew Porter
A disposizione: 16 Rónan Kelleher, 17 Paddy McCarthy, 18 Tadhg Furlong, 19 Diarmuid Mangan, 20 Max Deegan, 21 Luke McGrath, 22 Ciarán Frawley, 23 Jamie Osborne
Mete: Tommy O’Brien (8′), Joe McCarthy (45′), Garry Ringrose (71′)
Calci di trasformazione: Harry Byrne (9′)
Calci di punizione:
Bordeaux-Begles: 15 Salesi Rayasi, 14 Pablo Uberti, 13 Damian Penaud, 12 Yoram Moefana, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Maxime Lucu (c), 8 Marko Gazzotti, 7 Cameron Woki, 6 Pierre Bochaton, 5 Adam Coleman, 4 Boris Palu, 3 Carlü Sadie, 2 Maxime Lamothe, 1 Jefferson Poirot
A disposizione: 16 Gaetan Barlot, 17 Ugo Boniface, 18 Ben Tameifuna, 19 Lachie Swinton, 20 Temo Matiu, 21 Bastien Vergnes-Taillefer, 22 Arthur Retiere, 23 Hugo Reus
Mete: Maxime Lucu (13′), Pablo Uberti (17′), Louis Bielle-Biarrey (24′, 35′), Yoram Moefana (40’+1′)
Calci di trasformazione: Maxime Lucu (14′, 18′, 25′, 36′, 40’+2′)
Calci di punizione: Maxime Lucu (59′, 64′)