All Blacks: quella volta che Jonah Lomu giocò col numero 1 e marcò tre mete

Un frammento del passato per avvicinarsi ad un imminente evento iridato

ph. Paul McErlane/Action Images

Vedere per credere. Correva l’anno 2001 e la Nuova Zelanda era impegnata nella finalissima della terza edizione della Rugby World Cup Sevens. Da una parte gli All Blacks dall’altra l’Australia, a giocarsi il titolo iridato.
I “Tuttineri” non avevano ancora trovato il loro primo successo planetario nella kermesse, che certo all’epoca non era famosa come oggi e non regalava alcuna chance di vetrina olimpica, e per arrivare sul tetto del mondo pensarono di affidarsi a lui: Jonah Lomu.
L’ala di Auckland, venuta a mancare tragicamente nel novembre 2015, non deluse le aspettative: con un inconsueto numero 1 sulle spalle decise lo scontro che valeva l’oro marcando tre mete aiutando i suoi ad affermarsi sui Wallabies per 31-12. Ecco il video rispolverato dal World Rugby

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