Italia in Giappone, Castello: “Bisogna sempre sapere da dove si viene”
Il significato delle proprie radici ovali nelle parole di Tommaso Castello, vice-capitano azzurro nel tour in Giappone
ph. Luca Sighinolfi
Tommaso Castello non dimentica la propria provenienza. Cresciuto al CUS Genova, il centro delle Zebre è arrivato relativamente tardi alla ribalta nazionale, senza passare dalla filiera delle Accademie della Federazione.
Oggi, a 27 anni, ha vissuto la migliore stagione della sua carriera ed è il vice di Leonardo Ghiraldini in questo tour giapponese della Nazionale Italiana.
In una breve intervista per i social della Federazione Italiana Rugby, Castello condensa l’importanza della appartenenza e delle proprie radici ovali in poche frasi, per spiegare anche parte della propria motivazione e dell’orgoglio nel vestire la maglia azzurra.
? Tommy Castello, vice capitano di #Italrugby nel #tour2018: 'Essere in Nazionale vuol dire aver realizzato non solo il mio sogno, ma anche quello di tutti gli amici che hanno giocato con me quando ero piccolo'
? #insieme #tuttoperlamaglia #rugbypassioneitaliana pic.twitter.com/b1AqtDOTqu
— Italrugby (@Federugby) 28 maggio 2018