Sei Nazioni 2018: Irlanda-Italia, i precedenti delle sfide a Dublino

Per gli azzurri un bilancio pesante nei viaggi sull’Isola di Smeraldo, compreso quello della sfida al Croke Park

irlanda italia toner

ph. Sebastiano Pessina

La seconda partita di questo Sei Nazioni 2018 è sempre più vicina e per Parisse e compagni è arrivato il momento di lasciare Roma per impegnarsi nella prima trasferta del torneo: quella di Dublino contro l’Irlanda. Andiamo quindi a vedere quali sono i precedenti recenti del duello contro i “Verdi”.
Il bilancio assoluto parla di 24 incontri e 4 vittorie italiche, mentre quello riservato solo al torneo più antico e prestigioso dell’Emisfero Nord vede 18 precedenti a referto e una sola vittoria della formazione tricolore; avvenuta nel 2013 in quel dello Stadio Olimpico.

Irlanda 58-15 Italia (12/03/2016)
All’Aviva Stadium non c’è partita: i padroni di casa marcano nove volte e già nel primo tempo indirizzano le cose andando al riposo sul 25-3. Le uniche soddisfazioni arrivano dalle mete di Odiete e Sarto.

 

Irlanda 46-7 Italia (08/03/2014)
Dopo venticinque minuti gli azzurri, grazie alla meta di Sarto che pareggia la precedente corsa vincente di Sexton, si trovano addirittura in parità sul 7-7 ma da lì in poi è un monologo irlandese. Brian O’Driscoll, all’epoca ancora in campo per le ultime partite in nazionale, trascina i suoi che debordano. Arrivano altre sei mete che indirizzano chiaramente la partita.

 

Irlanda 42-10 Italia (25/02/2012)
Con Tobias Botes schierato all’apertura, l’Italia tiene bene il campo nel primo tempo: Parisse, con la sua meta, impatta addirittura sul 10-10 poco dopo la mezz’ora ma la segnatura alla bandierina di Bowe – sul finire della frazione – è una doccia fredda per gli azzurri che da lì non si riprendono più. Sexton punisce l’indisciplina con precisi calci di punizione, mentre le mete ancora di Bowe e poi di Trimble chiudono la pratica.

 

 

Irlanda 29-11 Italia (06/02/2010)
E’ la giornata inaugurale del Sei Nazioni e si gioca in quel del Croke Park. Heaslip e O’Leary mettono subito le cose in discesa per i padroni di casa, ma Robertson stoppando un calcio di liberazione le riapre parzialmente mandando le formazioni al riposo sul 23-8. Nella ripresa però non succede nulla di significativo. I verdi gestiscono vincendo, come da pronostico, la gara.

 

Di Michele Cassano

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