Sei Nazioni 2017 in TV: tutta l’offerta Discovery. Italia Femminile su Eurosport

I 15 match del torneo maschile su DMAX e in streaming, Azzurri anche on-demand. E l’Under 20…

italia femminile sei nazioni

ph. Sebastiano Pessina

Discovery si conferma casa del rugby anche in occasione del Sei Nazioni 2017, sia per quanto riguarda il torneo maschile che quello femminile. Le quindici partite del torneo maschile verranno trasmesse in diretta esclusiva su DMAX. Si inizia come da calendario il 4 febbraio, quando Scozia e Irlanda daranno il via da Murrayfield al più antico torneo di Ovalia. Sul canale 52 sarà possibile assistere in diretta in chiaro a tutti gli incontri, che saranno visibili anche in live streaming sulla piattaforma OTT di Discovery DPLAY, attraverso il canale dedicato D-RUGBY.

 

Confermata la collaudata formula delle scorse edizioni, con il “Rugby Social Club” a tenere compagnia prima, durante e dopo le sfide. Padrone di casa sarà Daniele Piervincenzi e assieme a lui saranno presenti in studio le due leggende del rugby azzurro Mauro Bergamasco e Paul Griffen, e l’arbitro internazionale Maria Beatrice Benvenuti. Il commento tecnico è affidato alla coppia Antonio Raimondi-Vittorio Munari, mentre Chef Rubio sarà presente in collegamento dagli stadi in cui giocheranno Parisse e compagni. Le dirette del “Rugby Social Club” inizieranno 40 minuti prima del calcio d’inizio per i match dell’Italia, 20 minuti per le altre partite. Ma non è tutto, perché le partite dell’Italia potranno anche essere riviste on-demand su DPLAY, su cui saranno presenti a fine gara anche gli highlights delle partite dell’Italia. Sul portale DMAX troveranno spazio contenuti esclusivi, highlights e classifiche per tutta la durata del torneo, mentre la diretta streaming degli incontri sarà trasmessa anche su anche sul sito di Eurosport.

 

 

Novità importanti per quanto riguarda il Sei Nazioni Femminile: le cinque partite dell’Italia di coach Di Giandomenico saranno trasmesse su Eurosport, canale del gruppo Discovery. A dare l’annuncio da Roma, dove si sta svolgendo la conferenza stampa di lancio nazionale del Sei Nazioni 2017, è stato Luigi Ecuba, Senior Director Sports Discovery Networks Southern Europe. E chissà che pure le partite della Nazionale Under 20 non vengano trasmesse da un canale dello stesso gruppo, come ipotizzato dal Presidente Federale Alfredo Gavazzi. “Noi ci stiamo provando” sono le parole del numero uno del rugby italiano. Come si legge sul comunicato diffuso dalla Federazione, “l’accordo per il Sei Nazioni Femminile 2017 prevede la messa in onda in diretta su Eurosport 2 dei cinque incontri della Nazionale Femminile, mentre gli altri dieci incontri del Torneo saranno disponibili sul servizio Ott Eurosport Player per offrire agli appassionati italiani un’inedita copertura totale del Torneo”.

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

Perché Rory Best non canta mai gli inni irlandesi

Il capitano della nazionale irlandese, senza mancare d'ironia, ha spiegato il motivo per cui rimane sempre in silenzio

14 Agosto 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Il Sei Nazioni è vicino ad un accordo da 500 milioni di sterline con CVC

la società d’investimento starebbe per acquisire una quota di minoranza (attorno al 15%)

13 Luglio 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

“La retrocessione al Sei Nazioni? Per ora è impraticabile”

Lo dice Bill Sweeney, il nuovo CEO della federazione inglese, al debriefing stagionale a Twickenham

14 Giugno 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Italia: Ghiraldini operato, comincia la corsa alla Rugby World Cup

Il tallonatore azzurro si è sottoposto all'operazione a Roma e proseguirà la riabilitazione a Tolosa

item-thumbnail

Sei Nazioni 2019: cosa ci dicono i numeri di fine torneo

Il Galles bada al sodo, puntando sulla propria grande difesa. Tra i singoli spicca Braam Steyn nelle statistiche individuali

item-thumbnail

Sei Nazioni 2019: Alun Wyn Jones vince il premio come miglior giocatore del torneo

Il capitano del Dragoni diventa il quinto gallese ad ottenere questo riconoscimento