Il corpo per realizzare il sogno olimpico: le rugbiste di Team Great Britain senza veli
Loro sono Claire Allan, Danielle Waterman, Michaela Staniford, Amy Wilson-Hardy e Heather Fisher, rugbiste della selezione Seven della Gran Bretagna che parteciperà ai Giochi Estivi di Rio 2016. Le cinque atlete sono state co-protagoniste assieme ad altre colleghe sportive dell’ultimo numero di Women’s Health, intitolato “Naked Issue” e dedicato alla valorizzazione del corpo femminile nel campo dello sport professionistico. […]
Loro sono Claire Allan, Danielle Waterman, Michaela Staniford, Amy Wilson-Hardy e Heather Fisher, rugbiste della selezione Seven della Gran Bretagna che parteciperà ai Giochi Estivi di Rio 2016. Le cinque atlete sono state co-protagoniste assieme ad altre colleghe sportive dell’ultimo numero di Women’s Health, intitolato “Naked Issue” e dedicato alla valorizzazione del corpo femminile nel campo dello sport professionistico. Tra le testimonianze c’è proprio quella di Heather Fisher, ex atleta di bob e che in passato ha sofferto di anoressia: “Quando ho cambiato sport anche il mio corpo è cambiato, le gambe si sono ingrossate molto. Ma non mi alleno per sembrare bella, mi alleno per essere efficacie in campo”. Danielle Waterman: “Ricordo l’effetto che mi faceva indossare l’abito da ballo, quanto sembravo larga e muscolosa. Ma poi proprio il mio corpo mi ha permesso di raggiungere i miei sogni e giocare a rugby per l’Inghilterra”.

ph. John Wright/Women’s Health