Spostare il Sei Nazioni? Il board si mette di traverso
Il boss del torneo dice no a uno slittamento a maggio: "Il Sei Nazioni è il gioiello della corona"
ph. Sebastiano Pessina
Se ne parla da tempo nell’ambito della costruzione di un nuovo calendario internazionale e solo qualche giorno fa avevamo riportato le indiscrezioni di una discussione che non si è mai interrotta in questo senso, anche se dalle tempistiche molto lontane (prima della RWC 2019 qualunque modifica è altamente improbabile).
Ora però dalle pagine di Midi Olympique è John Feehan, boss del board del torneo, a contestare qualsiasi ipotesi di “trasloco”: “Il Sei Nazioni è il gioiello della corona del calendario internazionale. Senza contare che uno slittamento a maggio provocherebbe perdite economiche importanti. Il torneo non è mai stato così popolare come oggi”. Il magazine francese ricorda che le 60 partite delle ultime quattro edizioni hanno generato fatturati per oltre un miliardo e mezzo di euro.