Rugby e salute: sensori per le concussion e un Sei Nazioni spostato

Dopo la RWC 2019 il torneo più importante d’Europa potrebbe essere spostato di almeno un mese

(ph. Paul Harding/Action Images

(ph. Paul Harding/Action Images

Sabato, durante la partita di Premiership contro i London Irish, i giocatori dei Saracens sono stati tutti “equipaggiati” con un particolare rilevatore. Piazzato dietro l’orecchio e tenuto fermo con un po’ di nastro è stato infatti messo un piccolo marchingegno capace di misurare, la forza e la direzione dei colpi subiti dalla testa, un accorgimento che arriva dal football americano e serve per studiare – e quindi combattere – concussion e commozioni cerebrali. Al momento i dati registrati sono scaricabili solo a fine gara ma il club spera di riuscire a trovare il modo di renderli disponibili allo staff medico in tempo reale.
Protocolli e attenzioni per questo particolare tipo di problema sono in forte crescita negli ultimi mesi e si torna a parlare di una possibile modifica dei calendari internazionali per garantire un periodo di riposo più lungo ai giocatori.

 

A rivelarlo è il Guardian, che fa sapere che la tradizionale partenza di inizio febbraio del Sei Nazioni potrebbe subire uno slittamento di “almeno un mese”. Il quotidiano britannico non specifica l’eventuale composizione del nuovo calendario internazionale nei due emisferi ma registra un cambio di attenzione sul problema da parte di World Rugby e qui cambiamenti discussi – e respinti – qualche anno fa potrebbero ora trovare un destino diverso.
Il tema verrà affrontato con le federazioni e con le associazioni di giocatori ma prenderà inevitabilmente diverso tempo: difficile pensare a una modifica dei calendari prima della RWC 2019.

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

Test Match: i Maori All Blacks si prendono la rivincita sulle Fiji battendole 26-17

La rappresentativa neozelandese si impone a Rotorua segnando quattro mete

item-thumbnail

Maori All Blacks-Fiji, le formazioni del secondo round

Dopo la netta vittoria a Suva dei figiani la sfida si sposta in Nuova Zelanda. Dieci cambi per John McKee

item-thumbnail

Le Fiji regalano spettacolo e sconfiggono i Maori All Blacks

Gli isolani si impongono 27-10 sui neozelandesi, in quel di Suva

item-thumbnail

Il Sei Nazioni è vicino ad un accordo da 500 milioni di sterline con CVC

la società d’investimento starebbe per acquisire una quota di minoranza (attorno al 15%)

13 luglio 2019 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Sei Nazioni: John Jeffrey è il nuovo chairman del torneo

Lo scozzese ricoprirà l'incarico per i prossimi tre anni. Bernard Laporte sarà il suo vice

12 luglio 2019 6 Nazioni – Test match
item-thumbnail

Test Match: le formazioni di Fiji-Maori All Blacks

Prima uscita del 2019 per la nazionale di John McKee, che comincia a preparare il Mondiale contro la selezione neozelandese