Da rugbista a… pilota di elicotteri! La nuova vita di Richie McCaw
Tra elicotteri e gare di endurance, il due volte campione del mondo ha totalmente cambiato vita
Da rugbista a... pilota di elicotteri! La nuova vita di Richie McCaw
Richie McCaw è stato uno dei più grandi rugbisti di sempre. Capitano degli All Blacks, due volte campione del mondo, 148 presenze con la Nuova Zelanda e una capacità quasi unica di dominare il breakdown, spesso al limite della frustrazione per gli avversari. Dopo il ritiro, arrivato nel 2015 poche settimane dopo aver alzato per la seconda volta la Webb Ellis Cup, molti si sarebbero aspettati di vederlo stabilmente dentro il rugby. Invece McCaw ha scelto un’altra strada, legata a una passione che aveva da prima ancora di diventare una leggenda: gli elicotteri.
Oggi McCaw lavora con Christchurch Helicopters e fa il pilota di commerciale di elicotteri: “A parte andare ogni tanto a vedere qualche partita da tifoso, mi sono davvero allontanato completamente dal rugby e in realtà ora sono praticamente a tempo pieno a pilotare elicotteri come pilota commerciale” ha raccontato a 98fm.
Leggi anche: World Rugby Ranking: rivoluzione ai piani alti, gli All Blacks scalzano il Sudafrica dal primo posto
McCaw, infatti, aveva anche avuto una breve parentesi recente nello staff degli All Blacks, ma al momento si sta concentrando su tutt’altro.
La sua passione per gli elicotteri era già nota da tempo. McCaw imparò a pilotare alianti grazie al nonno J.H. “Jim” McCaw, che durante la Seconda guerra mondiale volò in più di 300 missioni. Nel 2016, quando la città neozelandese di Kaikoura fu colpita da un terremoto, McCaw partecipò alle operazioni di soccorso trasportando rifornimenti, attrezzature mediche e risorse essenziali da e verso la zona colpita: “Ho portato su la squadra dei vigili del fuoco solo per assicurarmi che tutti stessero bene nelle case e sulle strade rimaste bloccate lì” ha raccontato.
Oltre agli elicotteri, McCaw ha continuato a fare sport, soprattutto di endurance. Nel 2025 McCaw è stato tra le figure centrali nella rinascita di GODZONE, una delle più dure gare di endurance a squadre al mondo: circa 600-650 km tra trekking, mountain bike, kayak e packraft, normalmente distribuiti su circa otto giorni. Un nuovo ente benefico, Pure Adventure Charitable Trust, è stato costituito con McCaw tra i protagonisti proprio per riportare in vita l’evento dopo due anni di pausa.