Galles: ricerca di un nuovo presidente, ammanco finanziario e il futuro delle franchigie
Nuovi (vecchi) problemi della WRU dopo l'Assemblea generale straordinaria
Galles: ricerca di un nuovo presidente, ammanco finanziario e il futuro delle franchigie
Nuovo presidente, ammanco finanziario e il futuro delle franchigie: questi sono i nuovi e vecchi problemi del Galles che continua a navigare in acque poco calme (ma questo non fa più notizia). A riportare la situazione della federazione dei Dragoni è Walesonline a margine dell’ultima assemblea straordinaria di lunedì 13 aprile.
L’assemblea generale straordinaria di lunedì sera si è conclusa senza votazioni su alcuna mozione, dopo la decisione di Richard Collier-Keywood di lasciare il suo incarico a luglio, a seguito delle forti pressioni ricevute. Nonostante questo Abbi Tierney, Chief Executive della Federazione gallese, ha confermato che le dimissioni del presidente uscente non cambieranno il piano di passare da quattro a tre squadre.
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I problemi del Galles: nuovo presidente, ammanco finanziario e futuro delle franchigie
Presidente. La WRU si affiderà a una società di headhunting esterna per trovare la figura giusta che possa guidare la Federazione. La ricerca del prossimo boss comincerà immediatamente cosi che il nuovo profilo scelto possa cominciare il suo lavoro entro l’inizio dell’estate.
Al termine di questa comunicazione poi Richard Collier-Keywood e l’amministratrice delegata Abi Tierney hanno ammesso di aver commesso un errore nel cercare di mantenere quattro squadre per così tanto tempo.
L’obiettivo è sempre ridurle, entro il 2027, a tre (idealmente una a Cardiff, una nella regione Est e una nella regione Ovest).
Ammanco. Durante l’assemblea generale straordinaria è stato ipotizzato che la Federazione abbia subito una perdita finanziaria pari a circa 6 milioni di sterline in parte, o forse esclusivamente, dovuta a una mancata vendita dei biglietti durante lo scorso Sei Nazioni incluso il record negativo di presenze nel match casalingo con la Francia.
Franchigie. Imbeccata dai suoi critici, Abi Tierney ha ammesso che la WRU ha impiegato troppo tempo nel convincere quattro squadre a firmare un nuovo accordo per il rugby professionistico, prima che Cardiff fallisse e la WRU fosse costretta a prenderne le redini. Richarc Collier-Keywood ha concordato su questa tesi aggiungendo che l’attuale sistema del rugby professionistico in Galles non è più sostenibile.