La mischia potrebbe cambiare regole verso la Rugby World Cup 2027
Nella lente d'ingrandimento c'è il metro sanzionatorio dei direttori di gara
La mischia potrebbe cambiare regole verso la Rugby World Cup 2027 (Ph. Sebastiano Pessina)
Il modo di giudicare la mischia potrebbe cambiare nei prossimi mesi, soprattutto pensando ai Mondiali 2027 che si giocheranno in Australia dal 1° ottobre al 13 novembre. Il focus, in particolare, potrebbe riguardare la revisione delle penalità a carico della squadra punita di volta in volta per delle irregolarità.
La mischia potrebbe cambiare regole verso la Rugby World Cup 2027
Secondo quanto riportato da ESPN Argentina, World Rugby vorrebbe dare più “libertà” agli arbitri evitando di meccanizzare un sistema di sanzioni che, quando una squadra mostra un grosso deficit nei confronti di un’altra, porta a due provvedimenti: il primo quello dell’ammonizione e il secondo, in caso di azione difensiva non riuscita, quello della meta tecnica. O, addirittura, i due contemporaneamente: meta tecnica e cartellino giallo.
I direttori di gara dovrebbero avere più possibilità di valutare le situazioni anche in base agli ordini di grandezza e pesantezza delle squadre sul campo: ESPN Argentina cita l’esempio del Sudafrica. Spesso la mischia degli Springboks pesante e performante ha costretto a diversi falli le altre squadre, che però non hanno effettuato azioni di impedimento di proposito, ma sono semplicemente incappate in azioni irregolari dovute a una forza differente.
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L’idea, soprattutto nei momenti di avanzamento in fase offensiva, sarebbe quella comunque di accordare una meta tecnica ma di evitare provvedimenti disciplinari non causati da un qualcosa di volontario.
World Rugby rifletterà su come poter eventualmente modificare o implementare le regole in questa area del gioco, anche perché se dovesse passare questo cambio di visione anche le squadre e gli staff tecnici dovrebbero rivedere i loro gameplan.