Quade Cooper shock: “Non mi sono ritirato, sogno la Coppa del Mondo”
L'apertura, 38 anni, punta ad una convocazione alla Rugby World Cup 2027 con l'Australia
Quade Cooper shock: "Non mi sono ritirato, sogno la Coppa del Mondo" (ph Sebastiano Pessina)
Talento indiscusso, che ha fatto tanto parlare di sé e che ha scatenato diatribe su diatribe tra Australia e Nuova Zelanda. E ora, Quade Cooper, torna a sorprendere, soprattutto per le sue recenti dichiarazioni di voler tornare in campo e disputare la Rugby World Cup 2027.
Il classe 1988, nato a Auckland e internazionale per i Wallabies (80 caps collezionati), punta a tornare in campo dopo un periodo di stop. All’inizio della stagione 2025-2026, Cooper era stato infatti annunciato nello staff tecnico dei Kinetsu Liners, dove si sarebbe occupato della fase offensiva. E così è stato, con l'(ex?) apertura che ha dunque proseguito la sua avventura in Giappone, nel club in cui militava dal 2019.
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Quade Cooper shock: “Non mi sono ritirato, sogno la Coppa del Mondo”
Ora però ecco l’annuncio che ha del clamoroso, con l’apertura ad un ritorno al rugby giocato e la caccia ad una possibile convocazione in vista della prossima Coppa del Mondo, che si giocherà proprio in Australia.
“Il fatto è che non mi sono mai ritirato – spiega Cooper a The Australian – Ho solo valutato altre opportunità che si sono presentate nel momento in cui stavo decidendo se voler continuare a giocare. Ero molto stanco mentalmente. Se sono interessato? Chi non lo sarebbe… è una Coppa del Mondo e so ancora come si gioca. Sono certo che chiunque voglia cercare di conquistare la convocazione”.
L’Australia è a caccia di un numero 10 a cui assegnare la maglia da titolare e contro il Giappone Kiss testerà Carter Gordon, Ben Donaldson e Declan Meredith. I tre avranno una chance importante per convincere il nuovo head coach, ma Cooper sogna un ritorno in campo e con la nazionale, con cui non gioca dal 2023. Il 38enne punta a tornare a giocare in Australia e a convincere Kiss a concedergli un ritorno in nazionale.
Allo stesso modo altri due veterani come Bernard Foley e James O’Connor starebbero dialogando con alcuni club australiani per tornare a giocare in patria e cercare di conquistarsi un posto in vista della prossima Coppa del Mondo.