Uruguay, niente Warren Gatland: nominato il nuovo head coach
La federazione ha fatto la propria scelta: lo staff tecnico sarà tutto di marca uruguayana
Uruguay, niente Warren Gatland: nominato il nuovo head coach (ph Sebastiano Pessina)
A poco più di un anno dall’inizio della Rugby World Cup, l’Uruguay ha sciolto le riserve e ha nominato il nuovo head coach che guiderà i Teros nella prossima competizione.
La scelta è ricaduta su Guzman Barreiro, recentemente High-Performance Director e head coach della nazionale under 20 dopo essere stato anche assistente di Esteban Menenses nel corso dell’importante crescita rugbystica uruguayana tra il 2016 e il 2023.
Quella di Barreiro è una scelta legata al legame con l’Uruguay. La federazione ha voluto uno staff interamente uruguayano, ricco anche di ex giocatori, molti per altro ritiratisi recentemente. Una scelta ricaduta sul fatto che la URU (Union de Rugby del Uruguay) ha voluto uno staff in grado maggiormente di connettersi con i club locali. Da qui la decisione di separarsi da Rodolfo Ambrosio.
“L’inizio di questo nuovo processo, con un’ampia presenza di ex giocatori che hanno difeso la maglia di Celeste per molti anni, mira a rendere la Celeste un riflesso fedele dell’identità del rugby uruguaiano”, si legge nel comunicato diramato dalla federazione. Una scelta che pare dettata più per questo motivo, che dai risultati conseguiti nell’ultima Nations Cup, comunque certamente deludenti, visto che l’Uruguay ha perso sia contro Georgia e Hong Kong e ha pareggiato contro la Romania.
Niente Warren Gatland dunque. Per il tecnico neozelandese si era parlato di una possibilità di approdare in Sudamerica, ma invece resta non entrerà a far parte dello staff che porterà l’Uruguay alla prossima Coppa del Mondo.
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Uruguay, niente Warren Gatland: nominato il nuovo head coach
Oltre a Guzman Barreiro, la federazione uruguagia ha ufficializzato anche quello che sarà il nuovo staff. Uno staff, come detto, interamente uruguayano, composto da ex giocatori che si sono recentemente ritirati. Tra loro Agustin Ormaechea, ex mediano di mischia con un passato in Francia e Felipe Berchesi, apertura della nazionale nelle ultime tre Coppe del Mondo. Entrambi saranno i responsabili dei giocatori uruguayani in Europa.
Joaquin Pastore resta come assistente allenatore, mentre allenatore degli avanti saranno Federico Capò Ortega (fratello dell’ex bandiera di Castres, Rodrigo) e Nicolas Grille. Nel ruolo di assistenti allenatori ci saranno: l’ex capitano Andres Vilaseca, recentemente ritiratosi; Alberto Roman; Gaston Mieres, estremo dei Teros nelle ultime tre edizioni della Rugby World Cup. Nicolas Brignoni sarà il game analyst, mentre Alejandro Nieto e Diego Magno lasceranno i loro ruoli all’interno dell’Academy della URU per unirsi allo staff tecnico della nazionale maggiore.
Obiettivo chiaro dunque: fare in modo che i giocatori più rappresentativi dell’epoca Meneses possano tramandare alle giovani generazioni lo spirito e la mentalità giusta, trasmettendo i valori chiave del rugby uruguayano.