All Blacks, scelta la squadra per il tour in terra Springboks: tre esordienti nei 44 convocati per sfidare il Sudafrica
La Nuova Zelanda conferma il gruppo del Nations Championship e prepara una tournée di sette settimane con quattro sfide alle franchigie sudafricane e altrettanti test contro gli Springboks
All Blacks, scelta la squadra per il tour in terra Springboks: tre esordienti e 44 convocati per sfidare il Sudafrica - Photo by Grant Down / AFP
Dopo aver chiuso imbattuta il Nations Championship, la Nuova Zelanda guarda già al prossimo grande appuntamento della stagione. Il commissario tecnico Dave Rennie ha ufficializzato la lista dei 44 giocatori che prenderanno parte al Rugby’s Greatest Rivalry Tour, la tournée che tra agosto e settembre vedrà gli All Blacks affrontare quattro franchigie sudafricane e una storica serie di quattro Test contro gli Springboks.
Si tratta della prima tournée “vecchio stile” in Sudafrica degli All Blacks da trent’anni, un viaggio di sette settimane che rappresenta uno dei passaggi chiave del percorso di avvicinamento alla Rugby World Cup 2027.
Un gruppo confermato dopo il Nations Championship
Rennie ha deciso di dare continuità al gruppo che ha conquistato il Nations Championship, confermando tutti i 34 giocatori già presenti nella finestra internazionale di luglio e aggiungendo altri dieci elementi per affrontare un calendario senza precedenti. Le otto partite previste in appena sei settimane obbligano infatti la Nuova Zelanda ad ampliare le rotazioni, mantenendo però intatta l’ossatura della squadra che ha appena concluso il torneo con tre vittorie su tre. Tra i ritorni più significativi figurano Rieko Ioane, Ethan Blackadder, Fabian Holland, George Bell, Timoci Tavatavanawai ed Emoni Narawa, mentre restano indisponibili per infortunio Scott Barrett, Tamaiti Williams e Leicester Fainga’anuku.
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All Blacks: Savea arriverà più tardi
Un’altra scelta significativa riguarda il capitano Ardie Savea. Il numero otto dei Moana Pasifika non prenderà parte alle prime partite della tournée, ricevendo qualche giorno di riposo supplementare dopo il grande carico di lavoro delle ultime due stagioni. Raggiungerà il gruppo direttamente in Sudafrica prima del primo Test contro gli Springboks.
Nel frattempo la fascia di capitano verrà affidata ad altri leader della rosa durante le sfide contro le franchigie. “Ardie ha sostenuto un carico enorme negli ultimi anni – ha specificato Dave Rennie. Pensiamo sia giusto concedergli una pausa più lunga così da averlo al massimo della condizione per la serie contro il Sudafrica.”
I tre volti nuovi su cui puntano gli All Blacks
Le principali novità riguardano tre giocatori ancora senza presenze internazionali. Rennie ha spiegato di voler premiare i giovani che si sono messi in evidenza nelle ultime stagioni senza rinunciare all’esperienza dei veterani. “Questa tournée ci metterà alla prova e richiederà il meglio da parte di tutti. Abbiamo scelto un gruppo equilibrato, composto da giocatori esperti a livello internazionale e da giovani pronti a dimostrare il proprio valore.”
La tournée rappresenterà anche l’occasione per vedere all’opera quattro giocatori ancora privi di presenze in maglia All Blacks, tutti protagonisti nelle ultime stagioni di Super Rugby. In prima linea c’è Siale Lauaki, pilone degli Hurricanes classe 2003, capace di giocare sia a destra sia a sinistra della mischia e considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama neozelandese dopo il percorso con New Zealand Schools, Under 20 e All Blacks XV.
In terza linea spicca invece Semisi Tupou Ta’eiloa, esploso con i Moana Pasifika: potente portatore di palla, è stato una delle grandi rivelazioni del Super Rugby, chiudendo la stagione da miglior ball carrier della competizione e venendo premiato come miglior esordiente e miglior difensore della franchigia.
In cabina di regia arriva la chiamata per Josh Jacomb, apertura dei Chiefs che negli ultimi due anni si è messo in mostra come uno dei migliori realizzatori del rugby neozelandese, grazie a un calcio affidabile e a un’ottima gestione del gioco, qualità già viste anche con gli All Blacks XV.
All Blacks: una tournée storica verso il Mondiale
Il tour prenderà il via l’8 agosto contro gli Stormers a Città del Capo, per poi proseguire con Sharks, Bulls e Lions prima dell’inizio della serie contro gli Springboks. Le quattro sfide tra le due nazionali si giocheranno a Johannesburg, Città del Capo, ancora Johannesburg e infine a Baltimora, negli Stati Uniti, dove per la prima volta nella storia la rivalità tra Nuova Zelanda e Sudafrica sbarcherà sul suolo americano.
Per Rennie si tratta del banco di prova più impegnativo possibile. “Con otto partite in sei settimane, compresa una serie di quattro Test contro gli Springboks, questa sarà probabilmente la tournée più dura del rugby moderno – ha chiarito il ct All Blacks. Tutti i 44 giocatori avranno un ruolo fondamentale, in campo e nella preparazione dei compagni. Quello che impareremo su noi stessi durante queste sette settimane sarà determinante in vista della Coppa del Mondo 2027” – ha quindi concluso Rennie.
Simone Zivillica
I 44 convocati degli All Blacks
Piloni: Ethan de Groot (Highlanders, 43 caps), George Bower (Crusaders, 26), Xavier Numia (Hurricanes, 2), Ollie Norris (Chiefs, 3), Tyrel Lomax (Hurricanes, 51), Fletcher Newell (Crusaders, 37), Pasilio Tosi (Hurricanes, 17), Siale Lauaki (Hurricanes, 0).
Tallonatori: Asafo Aumua (Hurricanes, 22), Codie Taylor (Crusaders, 109), Samisoni Taukei’aho (Chiefs, 44), George Bell (Crusaders, 4).
Seconde linee: Tupou Vaa’i (Chiefs, 47), Patrick Tuipulotu (Blues, 57), Josh Lord (Chiefs, 15), Sam Darry (Blues, 10), Fabian Holland (Highlanders, 12).
Terze linee: Peter Lakai (Hurricanes, 10), Simon Parker (Chiefs, 8), Ethan Blackadder (Crusaders, 14), Luke Jacobson (Chiefs, 27), Anton Segner (Blues, 2), Ardie Savea (Moana Pasifika, 109), Wallace Sititi (Chiefs, 21), Semisi Tupou Ta’eiloa (Moana Pasifika, 0).
Mediani di mischia: Cameron Roigard (Hurricanes, 20), Cortez Ratima (Chiefs, 24), Kyle Preston (Crusaders, 1).
Mediani d’apertura: Ruben Love (Hurricanes, 8), Beauden Barrett (Blues, 144), Damian McKenzie (Chiefs, 77), Josh Jacomb (Chiefs, 0).
Centri: Jordie Barrett (Hurricanes, 81), Quinn Tupaea (Chiefs, 26), Billy Proctor (Hurricanes, 13), Anton Lienert-Brown (Chiefs, 90), Timoci Tavatavanawai (Highlanders, 2).
Trequarti: Caleb Clarke (Blues, 35), Fehi Fineanganofo (Hurricanes, 1), Leroy Carter (Chiefs, 7), Josh Moorby (Hurricanes, 2), Will Jordan (Crusaders, 57), Rieko Ioane (Blues, 88), Emoni Narawa (Chiefs, 4).