Dallo spettacolo delle Coppe alla sostenibilità del rugby: Jacques Raynaud ospite a OnRugby Podcast
Il CEO di EPCR ai nostri microfoni, per raccontarci la Champions e Challenge Cup da un altro punto di vista
Dallo spettacolo delle Coppe alla sostenibilità del rugby: Jacques Raynaud ospite a OnRugby Podcast - ph. Paolo Balest
Con il weekend 3-5 aprile entriamo nella fase calda delle Coppe europee di Investec Champions Cup e EPCR Challenge Cup: si giocano i primi turni di playoff con gli ottavi di finale, con entrambe squadre italiane di Benetton e Zebre impegnate nel secondo torneo.
Si tratta di partite secche, con la vincitrice che passerà alla fase successiva e la perdente eliminata direttamente dalla coppa. Una situazione che aumenta la “drammaticità” sportiva dei match e l’interesse degli appassionati, già altissimo nella fase a gironi di Champions e Challenge Cup come ha raccontato ai microfoni del nostro Onrugby Podcast il CEO di EPCR Jacques Raynaud.
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“Partivamo da un livello molto alto per quanto riguarda la qualità del rugby giocato e dei numeri prodotti e quest’anno siamo sullo stesso trend, anzi anche un filino in più. Proprio il rugby giocato è stato fantastico, con una sola partita dell’ultima giornata dei gironi che era senza qualcosa in palio”.
“C’è un livello di impegno delle squadre davvero notevole, e questo ha prodotto delle partite fantastiche per qualità, punteggio e anche drammaticità. Pensiamo ai Glasgow Warriors che hanno battuto il Tolosa recuperando da un parziale di 0-21 per andare a vincere 28-21. Oppure alla partitona in Sudafrica coi Bulls che hanno segnato 49 punti ma hanno perso comunque contro i Bristol Bears che ne ha fatti 61. E come non ricordare in Challenge Cup i Toyota Cheetahs, che non hanno potuto giocare a gennaio ad Amsterdam e allora hanno dato il massimo per chiudere bene il girone, lottando fino all’ultimo minuto col Racing 92”.
“Dal punto di vista sportivo e del bacino che ci segue e conosce direi che siamo in ottima salute, l’economia del rugby è invece una cosa un po’ più fragile. Ci sono delle federazioni che dopo i Mondiali hanno presentato un bilancio negativo, ci sono delle squadre che fanno fatica: noi di EPCR stiamo vivendo un momento molto positivo, godiamo di questa positività di una coppa che presenta un’intensità e un racconto sportivo che piace. Però l’ecosistema ancora deve lavorare per avere una sostenibilità garantita”.
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Intervistato da Sebastiano Pessina, Jacques Raynaud ha poi fatto il punto sulla sostenibilità del prodotto rugby (“l’ecosistema ancora deve lavorare per avere una sostenibilità garantita”) e un importante approfondimento sulla scelta di investire su una propria piattaforma di diretta streaming, per poter garantire il miglior prodotto al tifoso che, come ci ha spiegato il CEO di EPCR, non sarebbe stato garantito dai broadcaster tradizionali.
Ad aprire il podcast di oggi c’è ovviamente l’analisi dei nostri Paolo Wilhelm e Francesco Giannelli Savastano ad introdurre il weekend di ottavi di finale di Investec Champions Cup e EPCR Challenge Cup, con tutte partite che si potranno seguire in diretta ed esclusiva streaming sulla piattaforma EPCR TV. Buon ascolto!