World Rugby Ranking: cosa cambia dopo l’ultima giornata del Sei Nazioni
Il quadro completo della classifica mondiale al termine del torneo più importante dell'emisfero nord
World Rugby Ranking: cosa cambia dopo l'ultima giornata del Sei Nazioni
L’ultima giornata del Sei Nazioni sorride al Galles, che scavalca il Giappone sale all’undicesimo posto e rosicchia qualche punto nei confronti dell’Italia.
La nazionale allenata da Gonzalo Quesada chiude il weekend con un -1.45, ma dopo la sconfitta di Carddiff resta saldamente in decima posizione. Nonostante la Francia abbia battuto l’Inghilterra 48-46 a Parigi, confermandosi campione del Sei Nazioni 2026, l’Irlanda, terza, rimane la nazionale meglio posizionata dell’emisfero nord, alle spalle del Sudafrica (n.1) e della Nuova Zelanda (n.2).
Nel turno conclusivo la formazione allenata da Andy Farrell ha superato la Scozia 43-21, guadagnando 0,18 punti e salendo a quota 89,07. Questo le permette di mantenere un vantaggio di 1,61 punti sulla Francia, che ha raccolto 0,43 punti ma staziona in quarta posizione. L’Inghilterra invece ha perso poco (-0,43) e conserva la sesta posizione con un punto in più della Scozia settima (-0,18).
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Il ranking mondiale aggiornato dopo il quinto turno del Sei Nazioni (top 15)
1. Sudafrica 93,94
2. Nuova Zelanda 90,33
3. Irlanda 89,07 (+0,18)
4. Francia 87,46 (+0,43)
5. Argentina 84,97
6. Inghilterra 83,91 (-0,43)
7. Scozia 82,90 (-0,18)
8. Australia 81,53
9. Fiji 81,14
10. Italia 79,64 (-1,45)
11. (↑1) Galles 75,07 (+1,45)
12. (↓1) Giappone 74,09
13. Georgia 73,48
14. Uruguay 69,19
15. USA 68,26