Sei Nazioni: Irlanda-Scozia, chi vince riapre tutto in attesa della Francia. La preview del match

Due cammini completamente diversi, ma due squadre che sanno di poter arrivare fino in fondo: a Dublino ci si gioca tutto. Calcio d'inizio alle 15.10

Irlanda (ph. Sebastiano Pessina)

Sei Nazioni: Irlanda-Scozia, chi vince riapre tutto in attesa della Francia. La preview del match (ph. Sebastiano Pessina)

Irlanda e Scozia aprono l’ultima giornata del Sei Nazioni 2026, quella del Super-Sabato: chi vince può ancora sperare di conquistare il torneo, chi perde dovrà accontentarsi del terzo posto. Chi porterà a casa questa partita dovrà poi mettersi davanti alla tv e sperare che l’Inghilterra faccia l’impresa a Parigi con la Francia, che al momento sembra già avere una mano sul torneo. La Francia è a quota 16, come la Scozia, ma ha una differenza punti abnorme e quindi va obbligatoriamente superata, mentre l’Irlanda è a quota 14 e ha bisogno di una grande vittoria per riaprire tutto. Si gioca all’Aviva Stadium alle ore 15.10.

Leggi anche: Sei Nazioni 2026: dove e quando si vede Irlanda-Scozia in tv e streaming

Cammini diversi

Le due squadre hanno vissuto due Sei Nazioni completamente opposti. L’Irlanda è partita come outsider dietro Francia e Inghilterra (anche se gli inglesi non hanno poi rispettato le attese) ma la netta sconfitta di Parigi e la risicata vittoria con l’Italia sembravano aver messo già fuori causa la squadra di Farrell. Invece, gli irlandesi hanno risposto alla grande demolendo l’Inghilterra a Twickenham (42-21) e poi battendo il Galles 27-17 pur senza brillare. Insomma, l’Irlanda non ha quasi mai fatto faville, se non a Londra, però è ancora lì, come il classico scalatore magari un po’ meno forte degli altri, ma attaccato alla ruota dei favoriti come un cagnaccio.

Definire “altalenante” il Sei Nazioni della Scozia invece è quasi un eufemismo, forse addirittura una banalità, perché è difficile trovare aggettivi per descrivere una squadra che può vincere o perdere con chiunque e può cambiare faccia anche all’interno della stessa partita. Dopo la sconfitta di Roma tutti l’avevano data per finita, invece ha demolito l’Inghilterra (clamoroso il 17-0 di parziale dei primi 15 minuti della Calcutta Cup), poi ha rischiato un clamoroso rovescio contro un Galles lontano parente di quello degli anni migliori, vincendo in rimonta una partita che avrebbe potuto anche perdere, e infine ha dato 60 minuti di lezioni di rugby alla Francia, prima di spegnersi nel finale regalando ai Bleus il punto di bonus che forse può aver deciso il Sei Nazioni.

Leggi ancheFrancia, Scozia, Irlanda: come si vince il Sei Nazioni? Tutti i calcoli e i possibili scenari dell’ultima giornata

Dominio nel breakdown

L’Irlanda può vincere questa partita nel breakdown: 35 turnover in 4 partite sono un numero clamoroso. La squadra di Andy Farrell si è dimostrata di gran lunga la più efficace nel recupero del pallone, e contro una Scozia che quando alza il ritmo (pur non riuscendo a farlo per 80′) ha dei momenti in cui è praticamente ingiocabile potrebbe essere l’unico modo per disinnescare le azioni di Russell e compagni: rallentare il pallone, sporcare ogni possesso, mettere sabbia negli ingranaggi scozzesi. È qui che gli irlandesi possono fare la differenza. Non è un caso che per l’occasione, dopo l’esclusione con il Galles, ritorni dall’inizio Josh Van der Flier, che diventa centrale in questo tipo di partita. A maggior ragione considerando che la Scozia dovrà fare a meno di Gregor Brown e Scott Cummings, due giocatori dal workrate importante.

Le sfuriate scozzesi

Le giocate di Finn Russell, i lanci di gioco che possono partire da chiunque – pure dagli avanti – e una capacità di imporre un ritmo folle alla partita sono invece le principali armi della Scozia, che a Dublino proverà a rompere un digiuno di vittorie che dura dal 2017 e che soprattutto proverà a vincere un Sei Nazioni che non è ancora mai entrato nella propria bacheca. L’ultimo titolo risale al Cinque Nazioni 1999. Alla Scozia manca la continuità, ma se viene messa nelle condizioni di giocare diventa pericolosissima: Townsend dopo una serie di esperimenti ha trovato la quadra. Kyle Steyn alla fine è diventato un titolare inamovibile: garantisce fisicità, grande capacità di attaccare lo spazio (vedasi la bellissima meta da touche segnata con la Francia) e ha un’ottima attitudine difensiva, che lo rende più affidabile dell’escluso (anche stavolta) Van der Merwe. Il tecnico ha saputo però tornare anche suoi sui passi quando si è reso conto di aver sbagliato, riproponendo Kinghorn dal primo minuto e ridando spazio da titolare a Darcy Graham, praticamente imprendibile quando è in giornata. In questo modo, la Scozia è diventata molto più pericolosa. Anche perché toccherà a Tommy O’Brien contenere Graham, e l’irlandese non sempre è stato impeccabile in difesa.

Francesco Palma

Le formazioni di Irlanda-Scozia

Irlanda: 15 Jamie Osborne, 14 Robert Baloucoune, 13 Garry Ringrose, 12 Stuart McCloskey, 11 Tommy O’Brien, 10 Jack Crowley, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Caelan Doris (c), 7 Josh van der Flier, 6 Jack Conan, 5 Tadhg Beirne, 4 Joe McCarthy, 3 Tadhg Furlong, 2 Dan Sheehan, 1 Tom O’Toole

A disposizione: 16 Ronan Kelleher, 17 Michael Milne, 18 Finlay Bealham, 19 Darragh Murray, 20 Nick Timoney, 21 Craig Casey, 22 Ciaran Frawley, 23 Bundee Aki

Scozia: 15 Blair Kinghorn, 14 Darcy Graham, 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu (c), 11 Kyle Steyn, 10 Finn Russell, 9 Ben White, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson, 5 Grant Gilchrist, 4 Max Williamson, 3 Zander Fagerson, 2 George Turner, 1 Pierre Schoeman

A disposizione: 16 Ewan Ashman, 17 Rory Sutherland, 18 D’arcy Rae, 19 Alex Craig, 20 Magnus Bradbury, 21 George Horne, 22 Kyle Rowe, 23 Tom Jordan

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in 6 Nazioni

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati