L’Inghilterra rischia il peggior Sei Nazioni della sua storia. Itoje: “Abbiamo vinto tante partite senza essere favoriti”

Gli inglesi non hanno mai chiuso la versione a sei squadre con un solo successo, ma il capitano rassicura: "A Parigi vogliamo mostrare chi siamo davvero. Ed essere sfavoriti non conta nulla a questo punto"

L'Inghilterra rischia il peggior Sei Nazioni della sua storia. Itoje:

L'Inghilterra rischia il peggior Sei Nazioni della sua storia. Itoje: "Abbiamo vinto tante partite senza essere favoriti" (ph. Sebastiano Pessina)

Ultima spiaggia per l’Inghilterra, che si ritrova ad avere un’ultima e unica occasione per rimettere in piedi un Sei Nazioni finora deludentissimo: deve battere la Francia a Parigi, un obiettivo che assume i contorni dell’impresa, considerando che i Blues sono a un passo dal vincere il titolo.

È l’unico modo che ha l’Inghilterra per evitare il peggior Sei Nazioni della sua storia: non ha mai concluso un torneo con una sola vittoria nella versione a sei squadre. Per trovare lo stesso risultato bisogna ritornare addirittura al Cinque Nazioni 1987, quando gli inglesi chiusero con una sola vittoria, proprio all’ultima giornata contro la Scozia. Quest’anno l’Inghilterra ha vinto solo una partita, contro il Galles, ed è al quinto posto in classifica.

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Il capitano Maro Itoje insiste sull’idea che l’Inghilterra debba trasformare la sfida con la Francia in una battaglia di carattere e mostrare davvero la propria identità: “Non si tratta di dire ‘vogliamo calciare qui, vogliamo correre qui, vogliamo fare questa combinazione in touche’. Questa partita non riguarda questo, ma riguarda il mostrare cosa siamo noi stessi, e mostrarlo ai nostri tifosi. Dobbiamo far capire cosa rappresentiamo veramente. Sono convinto che questa squadra abbia una direzione, anche se non siamo riusciti a mostrarlo in campo” ha spiegato nella conferenza stampa dopo il captain’s run.

“Giocare contro la Francia, una squadra di grande di qualità, nel suo stadio, è una splendida opportunità. Anzi, forse è proprio ciò di cui abbiamo bisogno per diventare la squadra che vogliamo essere” ha proseguito Itoje.

Chiaramente, la Francia parte favoritissima, e in pochi vedono l’Inghilterra in grado di ribaltare il pronostico. Ma anche l’anno scorso era così, eppure finì diversamente: “Quando abbiamo giocato contro la Francia l’anno scorso loro erano nettamente favoriti, ma vincemmo noi (26-25 allo scadere, ndr). In passato abbiamo affrontato diverse partite in cui la squadra avversaria era favorita, eppure abbiamo vinto”.

“Anche contro l’Italia eravamo favoriti, e penso che molte persone abbiano perso molti soldi scommettendo su di noi. Essere favoriti o meno non conta poi molto a questo punto” ha proseguito Itoje.

Il capitano poi ha posto l’accento sulle prestazioni offerte: “Ci sono aspetti fondamentali del nostro gioco che, nonostante le sconfitte, stanno funzionando abbastanza bene. Dobbiamo solo esprimere il meglio di noi stessi e penso che possiamo fare un buon lavoro. Nonostante le sconfitte, quello che provo in questo momento non è cambiato rispetto all’inizio della competizione. Penso che questa squadra stia andando da qualche parte e io sono determinato a farne parte. Questa squadra può battere praticamente ogni avversario che affrontiamo, la cosa importante è mettere a posto noi stessi”.

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