Vittoria, Grande Slam, cucchiaio di legno e classifica: tutti gli scenari del Sei Nazioni 2026 a due giornate dalla fine

La Francia ha già un match point ma la Scozia può ribaltare tutto. E dietro il Galles deve provare a superare Italia o Inghilterra

Vittoria, Grande Slam, cucchiaio di legno e classifica: tutti gli scenari del Sei Nazioni 2026 a due giornate dalla fine (ph. Sebastiano Pessina)

Vittoria, Grande Slam, cucchiaio di legno e classifica: tutti gli scenari del Sei Nazioni 2026 a due giornate dalla fine (ph. Sebastiano Pessina)

Dopo la settimana di pausa (l’unica della nuova formula) comincia la fase più “calda” del Sei Nazioni 2026: ancora due giornate, ancora sei partite prima della conclusione e prima di assegnare il titolo e non solo. La classifica vede ancora 3 squadre in corsa per vincere il Sei Nazioni, anche se con probabilità molto diverse. E in palio c’è ancora il Grande Slam, ma anche il meno ambito cucchiaio di legno e la Triple Crown britannica. Ecco allora tutti gli scenari del Sei Nazioni 2026 a due giornate dalla fine.

Sei Nazioni 2026: la classifica, la corsa al titolo e il Grande Slam

A due giornate dalla fine la Francia sta dominando il Sei Nazioni con 3 vittorie e 15 punti conquistati su 15 a disposizione, ed è l’unica che puà ancora puntare al Grande Slam. Al secondo posto c’è la Scozia con 11 punti, al terzo l’Irlanda a 9, seguono Inghilterra e Italia a 5 (inglesi davanti per differenza punti) e chiude il Galles all’ultimo posto con un punto. Considerando che per Inghilterra e Italia servirebbe qualcosa di più grande di un miracolo, pur non essendo ancora escluse dalla matematica, sono rimaste in tre a giocarsi il Sei Nazioni: Francia, Scozia e Irlanda.

Scozia-Francia ha già il sapore di una finale: se i Bleus dovessero vincere a Edimburgo conquisterebbero matematicamente il Sei Nazioni per la seconda volta consecutiva, e giocherebbero con l’Inghilterra per chiudere col Grande Slam. In caso di vittoria scozzese, invece, i giochi tornerebbero a riaprirsi. In caso di vittoria con bonus arriverebbe anche il sorpasso, che sarebbe fondamentale in vista dell’ultima giornata, con Irlanda-Scozia e Francia-Inghilterra.

Più problematico sarebbe invece per gli scozzesi arrivare appaiati (o addirittura indietro) in classifica all’ultima giornata: la Francia infatti ha una differenza punti mostruosa (+89) mentre la Scozia è a +11 e l’Irlanda a +6. Per vincere il Sei Nazioni, quindi, bisogna necessariamente stare davanti ai Bleus. L’Irlanda ha ancora una tenue speranza: deve fare il suo dovere col Galles, sperare che la Francia batta la Scozia e poi giocarsi tutto con gli scozzesi all’ultima giornata, sperando che l’Inghilterra faccia un altro scherzo ai Bleus come quello dell’anno scorso.

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Il cucchiaio di legno

La questione cucchiaio di legno è particolarmente intricata quest’anno. Basandosi solo sui numeri, senza guardare quindi alle prestazioni, sono ancora in tre le squadre in corsa per “vincerlo” (o meglio, per evitarlo): Galles, Italia e Inghilterra. Il Galles è a quota 1 punto, mentre Italia e Inghilterra sono a quota 5, ma l’Italia è a -29 di differenza punti e l’Inghilterra è a +9 e quindi è davanti. In caso di sconfitta senza punti del Galles contro l’Irlanda, almeno una tra Italia e Inghilterra potrebbe risolvere il problema già alla quarta giornata, vincendo lo scontro diretto dell’Olimpico. Se il Galles non fa punti, alla squadra perdente di Italia-Inghilterra basterebbe in teoria anche un bonus, considerando che il Galles ha una differenza punti di -86 e quindi anche arrivando a pari punti con qualsiasi altra avversaria resterebbe dietro. Con un pareggio o 2 punti di bonus per la squadra perdente, invece, il poco ambito cucchiaio finirebbe direttamente nelle mani del Galles per la terza volta consecutiva.

Per quanto riguarda il Whitewash, che tocca a chi perde tutte le partite, Italia e Inghilterra sono già al sicuro avendo battuto rispettivamente Scozia e Galles. Ed è proprio il Galles a rischiarlo ancora per la terza volta di fila, e per evitarlo ha bisogno di una vittoria tra Irlanda e Italia.

La Triple Crown e gli altri trofei

C’è ancora da assegnare uno dei trofei più importanti del Sei Nazioni: la Triple Crown, che spetta a chi delle quattro britanniche riesce a battere tutte le altre tre. Inghilterra e Galles sono già fuori dalla lotta, mentre Irlanda e Scozia possono ancora vincerla. Se gli irlandesi dovessero superare il Galles, Irlanda-Scozia dell’ultima giornata diventerebbe una bellissima finale per la Triple Crown.

Questi invece gli altri trofei già assegnati: Calcutta Cup (Scozia-Inghilterra) alla Scozia, Cuttitta Cup (Italia-Scozia) all’Italia, Trofeo Garibaldi (Francia-Italia) alla Francia, Doddie Weir Cup (Galles-Scozia) alla Scozia, Millennium Trophy (Inghilterra-Irlanda) all’Irlanda. Da quest’anno è stato istituito anche il Solidarity Trophy, un trofeo che ricorda l’amicizia tra i popoli di Francia e Irlanda, ed è stato vinto dai Bleus.

Scozia-Francia assegnerà anche l’Auld Alliance Trophy, mentre Irlanda-Scozia metterà in palio il Centenary Quaich. Sono ancora da assegnare, come detto, il cucchiaio di legno e l’eventuale Whitewash.

Francesco Palma

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