Sei Nazioni 2026: il Galles combatte e l’Irlanda concretizza. A Dublino vincono i verdi

Match combattuto all'Aviva Stadium, in cui la squadra di Andy Farrell ottiene il massimo e i Dragoni per poco non riescono a strappare un punto di bonus difensivo

Sei Nazioni 2026: il Galles combatte e l'Irlanda concretizza. A Dublino vincono i verdi

Doveva essere una partita senza storia, ma Irlanda e Galles hanno dato vita a un incontro vibrante. Alla fine gli irlandesi si sono imposti per 27-17, portando a casa il massimo da un venerdì sera che, a tratti, si era complicato più del previsto.

Il Galles ha pagato una certa discontinuità nell’arco degli 80 minuti, ma nei momenti in cui è riuscito a dare qualità alle proprie azioni offensive ha creato più di un problema agli avversari. Inoltre, ha dimostrato di non temere i ball carrier irlandesi, offrendo una prestazione difensiva di grande intensità, con oltre 200 placcaggi completati.

Alla fine è sfumato in modo beffardo anche il punto di bonus difensivo, lasciando un po’ di amaro in bocca alla squadra capitanata da Dewi Lake. Resta però la sensazione di un Galles in crescita, deciso a giocarsi la sfida con l’Italia per provare a raddrizzare un torneo che fin qui non ha ancora regalato vittorie.

Irlanda in confidenza, Galles senza paura: primo tempo in equilibrio

L’Irlanda prende subito in mano le redini dell’incontro: al 6’ Jacob Stockdale trova l’angolo giusto per chiudere un’azione multifase e segnare la prima meta del match. Jack Crowley trasforma e il punteggio sale sul 7-0.

La difesa gallese fatica a contenere l’intensità degli attacchi irlandesi e la squadra di Andy Farrell continua a mettere sotto pressione gli ospiti nella loro metà campo. All’11’ Jack Conan realizza una meta di forza, ma l’arbitro ravvisa un in avanti e i Dragoni si salvano in extremis.

Il primo segnale del Galles arriva al 16’, quando l’Irlanda commette un’infrazione in rimessa laterale, permettendo a Dan Edwards di piazzare tra i pali il calcio di punizione del 7-3. L’episodio restituisce fiducia ai gallesi, che al 20’ risalgono il campo e provano a firmare la meta del sorpasso, senza però riuscirci a causa di un tenuto alto della difesa irlandese.

Caelan Doris e compagni sembrano avere il controllo della partita, ma il Galles reagisce con placcaggi più efficaci e un atteggiamento decisamente migliore rispetto all’inizio. Al 33’ una nuova e prolungata azione dell’Irlanda si interrompe per un intercetto, ma al 37’ Jack Crowley riesce comunque a concretizzare la superiorità nel possesso: azzecca il varco giusto e segna la meta del 12-3, senza trasformazione.

Al 40’ arriva una delle azioni più spettacolari della partita: il pilone Rhys Carré riceve palla a ridosso dei ventidue, approfitta delle maglie troppo larghe della difesa irlandese e si infila ad alta velocità fino a firmare la meta del 12-8. Edwards trasforma e fissa il punteggio sul 12-10. All’Aviva Stadium si va così al riposo con l’Irlanda avanti di due punti.

Galles mai domo, Irlanda pragmatica: la cronaca del secondo tempo

La pausa serve all’Irlanda per ritrovare chiarezza nel suo piano di gioco. Al 43′ i verdi si lanciano in un’azione molto ficcante all’interno dei ventidue metri avversari e Jack Conan concretizza la manovra con un pick and go che vale la meta del 17 a 10, poi la trasformazione di Jack Crowley aggiunge i due punti del 19 a 10.

La parte centrale del secondo tempo è molto combattuta, ma non vede prevalere in maniera evidente una squadra sull’altra. Il Galles riesce a premiare lo sforzo collettivo al 62′, quando James Botham si incarica di finire un’azione insistita a ridosso della linea di meta. Il tocco decisivo del flanker gallese e la trasformazione di Edwards portano il parziale sul 19 a 17.

La reazione irlandese arriva senza indugi poco dopo. Al 67′ i ball carrier in maglia verde riportano la squarra in avanzamento e lo sviluppo dell’azione sorride a Jamie Osborne, ben posizionato nello spazio per ricevere l’ovale del 24 a 17. Jack Crowley sbaglia clamorosamente la trasformazione da posizione agevole e il Galles rimane a distanza di break.

Lo stesso Jack Crowley mette un mattoncino praticamente definitivo al 77′, quando realizza il calcio di punizione del 27 a 17, riscattando l’errore precedente. Il Galles ha ancora le forze mentali per andare a segno, manca la lucidità necessaria a muovere il tabellino. Poco dopo arriva il fischio finale di Karl Dickson e i padroni di casa possono festeggiare di fronte al loro pubblico

Il tabellino di Irlanda-Galles

Irlanda: 15 Jamie Osborne, 14 Robert Baloucoune, 13 Garry Ringrose, 12 Stuart McCloskey, 11 Jacob Stockdale, 10 Jack Crowley, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Caelan Doris (c), 7 Nick Timoney, 6 Jack Conan, 5 Tadhg Beirne, 4 James Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rónan Kelleher, 1 Tom O’Toole

A disposizione: 16 Tom Stewart, 17 Michael Milne, 18 Thomas Clarkson, 19 Joe McCarthy, 20 Josh van der Flier, 21 Nathan Doak, 22 Tom Farrell, 23 Ciaran Frawley

Mete: 6′ Stockdale, 33′ Crowley, 43′ Conan, 67′ Osborne
Trasformazioni: 7′, 44′ Crowley
Punizioni: 77′ Crowley

Galles: 15 Louis Rees-Zammit, 14 Ellis Mee, 13 Eddie James, 12 Joe Hawkins, 11 Josh Adams, 10 Dan Edwards, 9 Tomos Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 James Botham, 6 Alex Mann, 5 Ben Carter, 4 Dafydd Jenkins, 3 Tomas Francis, 2 Dewi Lake (c), 1 Rhys Carré

A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Nicky Smith, 18 Archie Griffin, 19 Adam Beard, 20 Olly Cracknell, 21 Kieran Hardy, 22 Jarrod Evans, 23 Louie Hennessey

Mete: 39′ Carré, 62′ Botham
Trasformazioni: 40′, 63′ Edwards
Punizioni: 16′ Edwards

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in 6 Nazioni

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati