Sei Nazioni 2026: la formazione del Galles per affrontare l’Irlanda a Dublino
Coach Tandy porta un giovane esordiente in panchina per la sfida dell'Aviva Stadium
Sei Nazioni 2026: la formazione del Galles per affrontare l'Irlanda a Dublino - ph. Sebastiano Pessina
Il Galles sarà anche ultimo in classifica ma non va sottovalutato: è quanto ha insegnato a tutti la terza giornata del Sei Nazioni 2026, quando la Scozia ha preso l’impegno sottogamba e ha dovuto impegnarsi fino alla fine per rimontare.
Nel complesso le maggiori qualità dei giocatori Highlanders e le energie mancanti ai Dragoni nel finale hanno portato al risultato conclusivo di 23-26 per la Scozia. Il Galles di coach Steve Tandy però è riuscito a conquistare il suo primo punto in classifica e più consapevolezza nei propri mezzi.
La quarta giornata del Sei Nazioni 2026 ha in agenda per il Galles il confronto con l’Irlanda. Un match che si disputerà all’Aviva Stadium di Dublino nella serata di venerdì 6 marzo.
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Coach Tandy, come prevedibile, ha confermato la gran parte della formazione titolare che ha giocato con la Scozia, pur dovendo operare alcuni cambi (in tutto 3) tra infortuni e scelte tecniche nel XV di partenza.
Sei Nazioni 2026: la formazione del Galles per affrontare l’Irlanda a Dublino
Ritrova la maglia 14 Ellis Mee, sempre in campo come ala destra del Galles a parte l’ultimo incontro. Il triangolo allargato si completa dei soliti Josh Adams e Louis Rees-Zammit, così come la coppia di centri resta Joe Hawkins-Eddie James.
Insieme all’esperto numero 9 Tomos Williams torna in mediana per sfidare l’Irlanda l’apertura Dan Edwards, che aveva saltato anche lui solo l’ultimo match.
I primi cinque numeri restano affidati a Rhys Carre, capitan Dewi Lake, Tomas Francis, Dafydd Jenkins e Ben Carter. Coach Tandy ha invece optato per qualche ritocco in terza linea: James Botham trova la prima maglia da titolare in questo Sei Nazioni col numero 7, con Alex Mann che si sposta a 6. Aaron Wainwright è confermatissimo a numero 8.
Ancora panchina 5+3 per il Galles, con Ryan Elias, Nicky Smith, Archie Griffin, Adam Beard e Olly Cracknell per dare il cambio al pacchetto di mischia. Tra i sostituti per i trequarti, oltre ai soliti Kieran Hardy e Jarrod Evans, c’è un possibile debuttante con la maglia numero 23: è Louie Hennessey, giovane centro classe 2004 del Bath Rugby.
Galles
15. Louis Rees-Zammit (Bristol Bears – 38 caps)
14. Ellis Mee (Scarlets – 6 caps)
13. Eddie James (Scarlets – 7 caps)
12. Joe Hawkins (Scarlets – 9 caps)
11. Josh Adams (Cardiff Rugby – 68 caps)
10. Dan Edwards (Ospreys – 9 caps)
9. Tomos Williams (Gloucester Rugby – 70 caps)
1. Rhys Carre (Saracens – 26 caps)
2. Dewi Lake (Ospreys – 29 caps) capitano
3. Tomas Francis (Provence Rugby – 80 caps)
4. Dafydd Jenkins (Exeter Chiefs – 29 caps)
5. Ben Carter (Dragons – 17 caps)
6. Alex Mann (Cardiff Rugby – 14 caps)
7. James Botham (Cardiff Rugby – 19 caps)
8. Aaron Wainwright (Dragons – 65 caps)
A disposizione
16. Ryan Elias (Scarlets – 46 caps)
17. Nicky Smith (Leicester Tigers – 61 caps)
18. Archie Griffin (Bath Rugby – 14 caps)
19. Adam Beard (Montpellier – 63 caps)
20. Olly Cracknell (Leicester Tigers – 3 caps)
21. Kieran Hardy (Ospreys – 30 caps)
22. Jarrod Evans (Harlequins – 16 caps)
23. Louie Hennessey (Bath Rugby – esordiente)