Il Dream Team della prima parte del Sei Nazioni: ben 4 Azzurri nel XV ideale
Continuano i riconoscimenti internazionali per le buone prestazioni dell'Italia nelle prime tre partite del torneo
Il Dream Team della prima parte del Sei Nazioni: ben 4 Azzurri nel XV ideale - ph. Sebastiano Pessina
Dopo un weekend di pausa si torna a parlare del Sei Nazioni 2026, non solo per le partite rimaste da giocare ma anche riguardo a quelle già disputate: tre turni che hanno portato poche certezze e tanti risultati inaspettati.
La prima parte del Sei Nazioni dell’Italia ha visto risultati diversi: dalla vittoria sulla Scozia alla sconfitta più netta con la Francia, e in mezzo lo scontro in bilico fino all’ultimo con l’Irlanda. Esiti diversi con un comune denominatore: la conferma della competitività del gruppo azzurro.
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Una competitività raggiunta nonostante molte assenze importanti nel gruppo dell’Italia, come è stato riconosciuto anche da importanti osservatori internazionali.
Tra questi c’è la rivista Planet Rugby che, in attesa della ripresa del torneo, ha stilato il suo Dream Team della prima parte del Sei Nazioni 2026. Una selezione ideale in cui figurano ben 4 Azzurri ed altri sono citati come possibili alternative.
Il Dream Team della prima parte del Sei Nazioni: ben 4 Azzurri nel XV ideale
Questi 4 giocatori italiani appartengono tutti al reparto che meglio ha performato finora: quello degli avanti, vero punto saldo di questa Italia. In pratica vuol dire che metà del pacchetto di mischia ideale secondo Planet Rugby è composto da atleti azzurri.
Non stupisce vedere i due piloni dell’Italia Danilo Fischetti e Simone Ferrari, più volte inseriti nei Team of the Week delle settimane precedenti. In particolare il giocatore del Benetton Rugby è sempre stato considerato tra i migliori in tutte e tre le giornate da Planet Rugby.
Gli altri Azzurri presenti li troviamo in terza linea: sono il numero 7 Manuel Zuliani e il numero 8 Lorenzo Cannone. Per entrambi Planet Rugby ha elogiato le loro qualità e solidità nel placcaggio, compresi i placcaggi dominanti (clicca qui per vedere le statistiche).
Ci sono poi tanti altri italiani che, seppur non scelti come “titolari” in questo XV ideale, sono però citati come possibili “sostituti”. C’è Giacomo Nicotera come tallonatore, Niccolò Cannone per il numero 4, Michele Lamaro a numero 6 e anche due trequarti: Tommaso Menocello e Nacho Brex che, come ricorda la rivista, avrebbe potuto essere inserito tra i XV migliori non fosse stato per alcune assenze dovute per motivazioni familiari.
Di seguito l’elenco di tutto il XV ideale della prima parte del Sei Nazioni 2026 selezionato da Planet Rugby, con 4 Azzurri presenti.
15 Thomas Ramos (Francia)
14 Robert Baloucoune (Irlanda)
13 Huw Jones (Scozia)
12 Stuart McCloskey (Irlanda)
11 Louis Bielle-Biarrey (Francia)
10 Finn Russell (Scozia)
9 Antoine Dupont (Francia)
8 Lorenzo Cannone (Italia)
7. Manuel Zuliani (Italia)
6 Tadhg Beirne (Irlanda)
5 Mickael Guillard (Francia)
4 Charles Ollivon (Francia)
3 Simone Ferrari (Italia)
2 Julien Marchand (Francia)
1 Danilo Fischetti (Italia)