“Sam Prendergast è un peso in difesa, e deve sistemare la testa”: ancora critiche nei confronti del 10 irlandese
La prestazione di Crowley contro l'Inghilterra rischia di mettere definitivamente fuori dalla lotta alla maglia il giovane mediano dell'Irlanda
Sam Prendergast - ph. Simon King / ProSportsImages / DPPI via AFP
Dopo il successo sull’Inghilterra per 42-21, in Irlanda si è ritrovato un po’ di entusiasmo dopo un inizio di Sei Nazioni complicato, dopo la brutta sconfitta con la Francia e la vittoria non esaltante contro l’Italia.
A tenere banco, però, è sempre la questione del mediano di apertura: Jack Crowley ha cambiato la partita con l’Italia, e ha fatto benissimo anche a Twickenham, e a questo punto il rischio è di “bruciare” il gioiellino Prendergast, forse buttato troppo presto nella mischia e con aspettative troppo alte nei suoi confronti.
L’ex utility back dell’Irlanda, dei British&Irish Liosn e di Leinster Luke Fitzgerald è stato abbastanza netto a riguardo: “Penso che Jack Crowley abbia risolto il dibattito sul numero 10. È un talento mutevole, ma anche nel contesto del Leinster, penso che Harry Byrne dovrebbe essere scelto al posto di Sam Prendergast”.
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“La difesa di Prendergast è semplicemente troppo debole. La differenza tra ciò che offre in attacco rispetto a Crowley, confrontata con la differenza in difesa, non è sufficiente”.
“Al momento schierare Prendergast in difesa è una responsabilità troppo grande” ha proseguito Fitzgerald: “Credo che debba prendersi del tempo, mettere su un po’ di massa muscolare, sistemare la tecnica e anche la testa”.
Proprio sulla testa, Fitzgerald ha insistito: “Non è solo una questione tecnica. È anche una questione mentale, perché per ciò che sta mostrando in campo adesso non può essere schierato, secondo me”.
“Crowley è davvero coraggioso. Alcuni dei placcaggi che ha fatto contro l’Inghilterra sono stati straordinari. Penso che sia stato eccezionale. Ha sbagliato un paio di calci e ha lasciato per strada sette punti, che in un certo momento avrebbero potuto essere importanti. Ma ciò che ha fatto davvero bene, e che non stava facendo al Munster, è stato guidare la squadra sul campo senza cercare troppo di portare lui stesso la palla” ha proseguito l’ex nazionale irlandese.
“Mi è sempre piaciuta la mentalità di Jack. Penso che sia un tipo tosto. È uno da grandi occasioni. Deve migliorare nei calci dalla piazzola. Thomas Ramos avrebbe messo quei calci, così come Finn Russell, probabilmente anche Johnny Sexton, Dan Biggar e Jonny Wilkinson. È a quel livello che devi puntare. Non vuoi accontentarti della media. E secondo me Crowley non è uno che si accontenta. È un giocatore molto competitivo. A un certo punto della partita l’ho visto anche rimproverare Jeremy Loughman, e questo mi ha fatto pensare che fosse ‘dentro’ la partita”.