Sei Nazioni: la seconda giornata si chiude a Cardiff, la preview di Galles-Francia
I Bleus hanno l'occasione per il primo strappo importante in classifica, ma i Dragoni cercheranno di vendere cara la pelle
Sei Nazioni 2026: la seconda giornata si chiude a Cardiff, la preview di Galles-Francia - ph. Sebastiano Pessina
La seconda giornata del Sei Nazioni 2026 ha già regalato tantissime emozioni, tra la lotta sul filo del rasoio tra Irlanda e Italia e la reazione potente della Scozia sull’Inghilterra: e oggi, domenica 15 febbraio, si chiude con Galles-Francia nella cornice del Principality Stadium di Cardiff.
Una sfida (in programma a partire dalle ore 16:10) che da pronostico ha già un vincitore scritto: i transalpini si presentano al primo impegno in trasferta con l’obiettivo di tornare a casa con 5 punti, il bottino massimo possibile in caso di successo con bonus offensivo.
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Sei Nazioni 2026: la seconda giornata si chiude a Cardiff, la preview di Galles-Francia
Dopo la grande prestazione all’esordio contro l’Irlanda, la Francia di Fabien Galthié arriva all’appuntamento di Cardiff con un’occasione importante di fare il primo strappo importante in classifica.
L’altra squadra a pieni punti prima della seconda giornata era l’Inghilterra ma, complice la sconfitta a Murrayfield per 31-20, la squadra di Steve Borthwick resta ferma a 5 punti. Con un netto successo sul Galles i Bleus aggiungerebbero 5 punti agli altrettanti già in saccoccia, andando al comando della classifica del Sei Nazioni 2026 con già un tesoretto importante.
Nonostante i favori della vigilia e le possibilità di turnover, coach Galthié non cambia più di tanto la formazione titolare. Fiducia al triangolo allargato con Ramos estremo, Attissogbe e Bielle-Biarrey alle ali e alla mediana Dupont-Jalibert, così come viene confermato in blocco anche tutto il pacchetto di mischia.
Gli unici cambi riguardano la coppia dei centri titolari, ma per necessità. I due centri che avevano giocato contro l’Irlanda, Depoortere e Moefana, sono entrambi infortunati: al loro posto tocca a Émilien Gailleton e Fabien Brau-Boirie, con il secondo che è un esordiente assoluto, dopo aver giocato il Mondiale under 20 la scorsa estate.
Maggiori novità coach Galthié se le tiene in panchina, con l’idea che i titolari sistemino la pratica nella prima parte della partita e poi ci sia modo per gli altri giocatori di mettersi in mostra. Tra questi anche un altro possibile esordiente: il centro Noah Nene, 21enne dello Stade Français.
Queste le speranze di Galthié. Ma dall’altra parte il Galles torna a giocare in casa di fronte al proprio pubblico, e cercherà di vendere cara la pelle. Nonostante la caratura dell’avversario, la squadra allenata dal tecnico Steve Tandy deve cercare di dare qualcosa in più e dimostrare che i segnali di una ripresa per i Dragoni ci sono.
Questo anche per riconquistare l’affetto del pubblico del Principality Stadium, assolutamente disabituato a tale povertà di risultati. E se i tifosi iniziano a disertare anche le partite della Nazionale i ricavi per la federazione gallese (che già non vive un periodo felice) rischiano di diminuire ancor di più.
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A caccia del riscatto, coach Tandy ha optato per una formazione con tratti di continuità, ma anche novità rispetto a quanto visto a Twickenham nel pesante tonfo contro l’Inghilterra. Fra i trequarti quasi tutti confermati: Louis Rees-Zammit nuovamente da estremo con Ellis Mee e Josh Adams sulle ali, Tomos Williams e Dan Edwards a guidare la mediana e Joe Hawkins – qui il cambio – a sistemarsi da primo centro in coppia con il confermato Eddie James.
Più modifiche invece fra gli avanti: Olly Cracknell si prende la maglia numero 8, con Alex Mann e Aaron Wainwright da flanker, mentre in seconda linea a orchestrare le touche vi sarà il duo formato da Dafydd Jenkins e Adam Beard, con i piloni Rhys Carre e Thomas Francis a sistemarsi in prima linea assieme al tallonatore titolare e capitano Dewi Lake. Panchina con una composizione di 5 avanti e 3 trequarti nonostante il difficile impegno.
Sei Nazioni 2026: le formazioni ufficiali di Galles-Francia
Galles: 15. Louis Rees-Zammit, 14. Ellis Mee, 13. Eddie James, 12. Joe Hawkins, 11. Josh Adams, 10. Dan Edwards, 9. Tomos Williams, 8. Olly Cracknell, 7. Alex Mann, 6. Aaron Wainwright, 5. Adam Beard, 4. Dafydd Jenkins, 3. Tomas Francis, 2. Dewi Lake (C), 1. Rhys Carre.
A disposizione: 16. Ryan Elias, 17. Nicky Smith, 18. Archie Griffin, 19. Ben Carter, 20. Taine Plumtree, 21. Kieran Hardy, 22. Jarrod Evans, 23. Mason Grady.
Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Théo Attissogbe, 13 Émilien Gailleton, 12 Fabien Brau-Boirie, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont (C), 8 Anthony Jelonch, 7 Oscar Jegou, 6 François Cros, 5 Mickaël Guillard, 4 Charles Ollivon, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros.
A disposizione: 16 Maxime Lamothe, 17 Rodrigue Neti, 18 Régis Montagne, 19 Thibaud Flament, 20 Emmanuel Meafou, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 23 Noah Nene.