Irlanda, Andy Farrell: “Abbiamo battuto un’Italia molto forte. Tanti errori, ma abbiamo vinto col carattere”

Il tecnico al termine del match di Dublino: "Sapevamo che gli Azzurri non avrebbero mai mollato, ma abbiamo dimostrato resilienza"

Irlanda, Andy Farrell:

Irlanda, Andy Farrell: "Abbiamo battuto un'Italia molto forte. Tanti errori, ma abbiamo vinto col carattere" (ph. Sebastiano Pessina)

Dopo Irlanda-Italia, il capo allenatore degli irlandesi Andy Farrell si è presentato in conferenza stampa tutto sommato soddisfatto, nonostante la grande paura di fronte a un’ottima prestazione degli Azzurri, riconosciuta dallo stesso tecnico: “Abbiamo mostrato grande resilienza e questo ci ha permesso di vincere la partita contro una squadra che le ha provate tutte per sfondare la porta fino alla fine. Abbiamo giocato contro un’ottima squadra, e sapevamo che l’Italia non avrebbe mai mollato, lo dimostra la storia recente e il modo in cui stanno giocando. Sono contento di aver battuto una squadra molto forte”.

Nonostante le difficoltà, Farrell cercava una risposta soprattutto mentale dopo il crollo nel primo tempo di Parigi, e alla fine l’ha avuta: “Abbiamo fatto tanti, troppi errori in certi momenti, e non siamo riusciti a gestire bene la mischia dell’Italia, ma il carattere dimostrato nel rientrare in partita e il coraggio di giocare – seppur a tratti – il tipo di rugby che volevamo fare ci dà fiducia in noi stessi. La meta che abbiamo segnato dopo tutte quelle fasi è stata tra le migliori che abbiamo mai realizzato”.

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Per Farrell, questa vittoria è importante anche perché arrivata in mancanza di tante pedine fondamentali per l’Irlanda come Hansen, Aki, Baird, Porter e Henshaw: “I ragazzi hanno affrontato una grande pressione e ne sono usciti vincitori, e questo li fa crescere. Ho detto loro che tutti i grandi nomi che erano fuori per infortunio hanno attraversato queste situazioni per diventare ciò che sono adesso”.

Il tecnico ha infatti elogiato molti ragazzi che solitamente non sono titolare: “Sono felice per Baloucoune (autore della meta decisiva, ndr). Ha grandi doti ma avuto tanti infortuni frustranti per lui. Il suo talento è sotto gli occhi di tutti: ora è tornato in forma e ha l’opportunità di dimostrare ciò che sa fare. Vederlo credere in sé stesso, battere gli avversari, segnare mete, ma anche vincere palloni alti, è molto bello. È anche molto bravo nelle decisioni difensive, quindi sono davvero contento per lui”.

Farrell ha elogiato anche l’impatto di Jack Crowley, entrato nel secondo tempo al posto di Prendergast, al netto dell’errore a tempo scaduto, quando ha mandato direttamente fuori il pallone con cui l’Irlanda voleva cercare il punto di bonus: “Penso che Jack abbia giocato in modo eccezionale quando è entrato, quindi mi dispiace per lui, perché normalmente non commetterebbe quell’errore. Tuttavia, non è questo che mi resterà della sua prestazione: è stato eccellente”.

Al capitano Caelan Doris, invece, è stato chiesto come fosse il clima negli spogliatoi dopo che l’Irlanda aveva chiuso il primo tempo chiuso 5-10: “Eravamo nervosi? Non particolarmente. Avevamo buone sensazioni nonostante il risultato, e quando ci sono poi bastano piccoli aggiustamenti. Avevamo sensazioni diverse rispetto a giovedì scorso (la partita con la Francia, ndr). Quando hai l’intenzione, puoi costruire su quella. Ed è quello che abbiamo fatto nel secondo tempo”.

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