Sei Nazioni 2026: i precedenti tra Italia e Scozia
Tutte le statistiche delle 38 sfide ufficiali tra le due squadre, che si sfideranno nella prima giornata del torneo
Sei Nazioni 2026: i precedenti tra Italia e Scozia (ph. Sebastiano Pessina)
Il Sei Nazioni 2026 dell’Italia ricomincia dallo Stadio Olimpico e dalla Scozia: l’ultima volta a Roma finì 31-29 per gli Azzurri, che ruppero un digiuno di vittorie che contro gli scozzesi durava da 9 anni. L’ultima partita, invece, a Edimburgo, fu vinta dalla Scozia per 31-19. Quella del 7 febbraio all’Olimpico sarà la sfida numero 39 tra le due squadre. Il match assegna anche la Cuttitta Cup, dedicata all’indimenticato Massimo Cuttitta, scomparso nel 2021.
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Sei Nazioni 2026: i precedenti aggiornati tra Italia e Scozia
Italia e Scozia si sono affrontate 38 volte in partite ufficiali, con 29 successi scozzesi e 9 italiani. L’Italia ha segnato 638 punti, subendone 990. In 26 edizioni di Sei Nazioni, invece, il bilancio è di 8-18 per la Scozia, che negli ultimi 10 anni ha preso il largo dopo tanti anni di sfide alla pari, tanto che dopo il 2015 il bilancio era solo di 7-9 per gli scozzesi. La miglior vittoria dell’Italia risale al 2007, 37-17 a Edimburgo con le celebri 3 mete in 7 minuti di Mauro Bergamasco, Robertson e Scanavacca. La peggior sconfitta invece risale al 2021: 52-10 sempre a Edimburgo, in un Sei Nazioni da dimenticare.
La prima sfida tra le due squadre risale al 1996, con la Scozia che vinse 29-22 a Edimburgo. Il primo match disputato in Italia (il secondo assoluto) corrisponde invece alla prima vittoria italiana: 25-21 a Treviso nel 1998. Gli Azzurri hanno vinto invece la prima assoluta al Sei Nazioni, 34-20 al Flaminio con uno scatenato Diego Dominguez mattatore del match e autore di 29 punti.
L’ultima sfida tra Italia e Scozia
Nella prima giornata del Sei Nazioni 2025 l’Italia tenne botta Murrayfield contro una Scozia che come l’anno prima era partita molto forte. Due mete in 10 minuti con Darge e Huw Jones, poi l’Italia reagì rimanendo attaccata alla partita con i piazzati di Tommaso Allan, che rispose alla terza meta di Ben White per il 19-9 con cui si chiuse il primo tempo.
Nella ripresa l’Italia piazzò il colpo: prima ancora Allan dalla piazzola, poi l’intercetto di Brex su Russell per il 19-19 al 47’. Era il momento migliore della partita degli Azzurri, che sembravano in controllo e in grado di ripetere la rimonta dell’anno precedente, poi però un errore difensivo consentì a Graham di andare via troppo facilmente, concedendo a Huw Jones la meta del nuovo vantaggio. Gli Azzurri andarono in sofferenza sotto i colpi di uno scatenato Jones, che siglò anche la sua tripletta personale per il 31-19 con cui si chiude il match.