Perché il calendario del Sei Nazioni 2026 è più corto di una settimana

Il torneo di quest'anno osserverà una sola settimana di pausa invece delle due abituali. Ecco la spiegazione e come può incidere dal punto di vista sportivo

Perché il calendario del Sei Nazioni 2026 è più corto di una settimana

Il Sei Nazioni 2026 ha una formula che presenta due grandi novità dal punto di vista del calendario: inizia di giovedì sera – anziché di venerdì come abitualmente – ed è più corto di una settimana.

Se abbiamo già spiegato le ragioni per cui la partita inaugurale tra Francia-Irlanda si disputerà giovedì 5 febbraio analizziamo le motivazioni per cui il Sei Nazioni 2026 ha un programma più corto e soprattutto quale impatto può avere dal punto di vista sportivo per le sei nazionali.

Abitualmente il Sei Nazioni comincia nel primo fine settimana di febbraio con la seconda giornata che viene disputata nel weekend successivo, per poi osservare poi una settimana di riposo, riprendere con il terzo turno, a cui segue un’altro stop di un weekend, prima delle consecutive due giornate finali.

Nel 2026 il calendario vede invece il turno iniziale posticipato di un weekend che viene recuperato eliminando la prima settimana di sosta, ovvero quella abitualmente inserita tra seconda e terza partita. Il perché è presto spiegato: il rispetto del numero di settimane dell’anno dedicate alle finestre internazionali che nasce dall’accordo tra union e club per l’utilizzo dei giocatori.

Nel 2026 infatti si disputerà una nuova competizione, il Nations Championship, la cui formula prevede che a novembre 2026 le dodici squadre impegnate (tra cui le sei union del Sei Nazioni) disputeranno quattro test match anziché gli abituali tre in programma negli anni in cui si disputano le Autumn Nations Series.

Il test aggiuntivo è quello dell’ultimo fine settimana di novembre in cui a Twickenham andrà in scena l’atto finale del Nations Championship (a questo link date, calendario e format del nuova competizione).

Sul fronte Sei Nazioni 2026 cosa significa questo dal punto di vista sportivo un calendario corto con tre partite consecutive? Ne abbiamo parlato con Filippo “Pippo” Frati  nel nostro podcast  e secondo il tecnico nocetano nonché commentatore Sky Sport la cosa andrà a incidere non poco sul Torneo. Nell’audio qui in calce le considerazioni di Pippo e la sua analisi tecnica alla vigila del Sai Nazioni, oltre alle parole di Paolo Garbisi che sabato vestirà la maglia azzurra contro la Scozia.

Il calendario del Sei Nazioni 2026

1^ giornata
Giovedì 5 febbraio, 21:10 – Francia v Irlanda
Sabato 7 febbraio, 15:10 – Italia v Scozia
Sabato 7 febbraio, 17:40 – Inghilterra v Galles

2^ giornata
Sabato 14 febbraio, 15:10 – Irlanda v Italia
Sabato 14 febbraio, 17:40 – Scozia v Inghilterra
Domenica 15 febbraio, ore 16:10 – Galles v Francia

3^ giornata
Sabato 21 febbraio, 15:10 – Inghilterra v Irlanda
Sabato 21 febbraio, 17:40 – Galles v Scozia
Domenica 22 febbraio, ore 16:10 – Francia v Italia

4^ giornata
Venerdì 6 marzo, 21.10 – Irlanda v Galles
Sabato 7 marzo, 15.10 – Scozia v Francia
Sabato 7 marzo, 17.40 – Italia v Inghilterra

5^ giornata
Sabato 14 marzo, 15:10 – Irlanda v Scozia
Sabato 14 marzo, 17:40 – Galles v Italia
Sabato 14 marzo: 21:10 – Francia v Inghilterra

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