Regole del rugby: TOUCHE E RIMESSA LATERALE, QUANDO E DOVE SI GIOCA

Ecco come si determina quando si esegue una rimessa laterale, in che punto e la squadra che lancia

Una rimessa laterale o touche - ph. Sebastiano Pessina

TOUCHE E RIMESSA LATERALE, QUANDO E DOVE SI GIOCA

Le linee laterali sono dette anche linee di touche. Quando la palla esce dalle linee laterali del campo, ovvero esce in touche, si riprende con una rimessa in gioco rapida o con una rimessa laterale.

La palla è uscita in touche quando il pallone o il portatore di palla toccano la linea laterale del campo o qualsiasi cosa oltre la linea. Se un giocatore prende il pallone e finisce fuori, la palla è uscita in touche ma:
– se la palla è uscita, anche in volo, prima che il giocatore prendesse il pallone, allora il giocatore non è considerato l’ultimo ad averlo toccato, e quindi il gioco riprenderà con una rimessa a favore della squadra che non ha toccato per ultima l’ovale;
– se la palla non era già uscita quando il giocatore ha preso la palla, allora è il giocatore che lo ha portato in touche, e pertanto sarà la squadra avversaria ad ottenere il possesso per la rimessa in gioco.

Non si considera uscito in touche il pallone se:
– il pallone in aria è uscito oltre la linea laterale, ma viene preso, colpito o calciato da un giocatore che si trova in campo;
– un giocatore salta, prende la palla e atterra in campo, anche se questa è uscita in aria oltre la linea laterale;
– un giocatore salta da dentro il campo e rimette il pallone in gioco prima di toccare il terreno, anche se il pallone è uscito in aria oltre la linea laterale;
– un giocatore che si trova in touche (sulla o oltre la linea laterale) calcia o colpisce il pallone prima che finisca oltre la linea laterale. Ad esempio un giocatore fuori dal campo spinge la palla senza trattenerla, entrandoci in contatto prima che superi la linea laterale.

Rimessa in gioco rapida
Giocare velocemente una rimessa in gioco significa giocare il pallone immediatamente dopo l’uscita dal campo, lanciandolo dentro l’area di gioco in un’area compresa tra la propria linea di meta e la linea orizzontale immaginaria corrispondente al punto di uscita del pallone. Inoltre: la palla deve superare la linea verticale tratteggiata dei cinque metri prima di toccare terra o un giocatore; chi rimette la palla in gioco deve avere tutti e due i piedi fuori; non si può, ovviamente, lanciare la palla in avanti.

Si può giocare una rimessa rapida solo se non è già stato formato un allineamento di rimessa laterale (ovvero sul punto di battuta ci siano almeno due giocatori per squadra) o se la palla ha toccato qualsiasi altra persona oltre a chi batte la rimessa e chi ha portato la palla in touche.

Rimessa laterale: dove si esegue
Non è immediato determinare dove venga eseguita la rimessa laterale che segue a un pallone uscito in touche ma non giocato rapidamente.

Il caso più semplice è quello in cui un giocatore esce dal campo, per effetto di un placcaggio o per altri motivi, con la palla in mano o se la palla esce per effetto di un passaggio andato a vuoto o ruzzolando sul terreno: in quel caso si giocherà una rimessa laterale dal punto in cui è uscita la palla, assegnata alla squadra che non ha toccato per ultima il pallone.

Le cose si complicano quando la palla viene calciata fuori.

Se un giocatore calcia la palla fuori indirettamente, quindi con almeno un rimbalzo prima di uscire, la rimessa laterale sarà effettuata sul punto di uscita della palla. La rimessa in gioco sarà a favore della squadra che non ha calciato fuori la palla, a meno che non si tratti di un 50:22.
Per 50:22 si intende un calcio effettuato da dentro la propria metà campo, che esca indirettamente in touche all’interno dell’area dei 22 metri degli avversari. Tale prodezza balistica garantisce di mantenere il lancio di rimessa in gioco a proprio favore in una posizione molto avanzata del campo. Per applicare questa regola la palla non deve essere stata portata nella propria metà campo dalla squadra che calcia, o deve esserci stato almeno un placcaggio, una ruck o una maul dopo che è stata portata.

Se un giocatore calcia la palla fuori direttamente, senza che questa rimbalzi in campo prima di uscire, la rimessa laterale si giocherà:
– all’altezza del punto in cui è stata calciata la palla se il calciatore si trovava fuori dai propri 22 metri. È quindi considerato un errore tecnico, perché concede la palla agli avversari senza guadagnare terreno;
– sul punto di uscita della palla se il calciatore si trovava dentro i propri 22 metri al momento del calcio. La palla sarà rimessa in gioco dalla squadra avversaria. Per applicare questa regola la palla non deve essere stata portata nei propri 22 metri dalla squadra che calcia, o deve esserci stato almeno un placcaggio, una ruck o una maul dopo che è stata portata. Se non è così, la rimessa sarà effettuata all’altezza del punto in cui è stata calciata la palla.

Altri casi speciali:
– se la palla esce in touche direttamente da un calcio d’invio, una delle opzioni di ripresa del gioco è eseguire una rimessa laterale all’altezza della metà campo o dove la palla è uscita, a seconda di quale dei due punti sia più vicino alla linea di meta del calciatore. Lancio affidato alla squadra che non ha calciato fuori la palla;
– se la palla esce in touche direttamente da calcio di rinvio dalla linea di meta o dalla linea dei 22 metri, una delle opzioni di ripresa del gioco è eseguire una rimessa laterale. La si gioca quindi all’altezza della linea di riferimento (cinque metri, non essendo possibile dalla linea di meta, o ventidue metri) o dal punto in cui è uscito il pallone a seconda di quale sia più vicino alla linea di meta del calciatore (ma mai oltre i cinque metri dalla linea di meta). Lancio affidato alla squadra che non ha calciato fuori la palla;
– se la palla viene calciata fuori da un calcio di punizione, direttamente o indirettamente, la squadra che ha calciato ha diritto a lanciare la palla nella rimessa laterale che si giocherà sul punto di uscita del pallone.

TOUCHE E RIMESSA LATERALE, COME SI ESEGUE

Rimessa laterale: come si gioca e in quanti
Una rimessa laterale è composta da due allineamenti contrapposti, uno per squadra, che si fronteggiano a circa mezzo metro l’uno dall’altro, tra le linee dei 5 e dei 15 metri verticali. In mezzo ai due allineamenti passa la linea immaginaria orizzontale corrispondente al punto di battuta della rimessa, individuato dalle regole esplicate nel paragrafo precedente.
Ogni squadra deve schierare come minimo due giocatori. La squadra che effettua il lancio decide invece il numero massimo di giocatori che possono essere schierati in rimessa, da due a quindici. Gli avversari possono schierarne di meno, ma non possono schierarne di più.

La squadra che non lancia la palla deve avere un giocatore posizionato nel corridoio tra la linea di touche e la linea verticale dei 5 metri, a circa due metri dal punto di battuta. Entrambe le squadre possono scegliere di schierare o meno un ricevitore, ovvero un giocatore che si piazza tra i 5 e i 15 metri a due metri di distanza dall’allineamento dei compagni. È la posizione che solitamente ricopre il mediano di mischia, a cui sarà passato il pallone vinto dai compagni in rimessa laterale. La difesa utilizza invece il ricevitore, se vuole, come anello di congiunzione tra i giocatori in touche e la linea difensiva, che per regolamento deve rimanere almeno a 10 metri di distanza.

Il regolamento consente che i giocatori che partecipano alla rimessa laterale possano scambiarsi di posizione: ecco che così si permettono finte e controfinte per ottenere un salto in una zona il più libera possibile e vincere la palla in aria. È infatti permesso, ma non reso obbligatorio, che due giocatori ne sostengano uno alzandolo in aria per vincere il pallone. Se si è parte dell’allineamento in rimessa laterale,
non lo si può lasciare fino a quando non è finita.

Il giocatore o la giocatrice deputati a lanciare il pallone nella rimessa laterale devono lanciarlo dritto lungo la linea che separa i due allineamenti, in modo da assicurare una equa competizione per il pallone. In caso di lancio storto la squadra che non ha lanciato la palla potrà beneficiare di una mischia o di una rimessa laterale, ma soltanto se ha scelto di alzare un giocatore in rimessa laterale per contendere la palla.
Altrimenti, il gioco prosegue.

Il lancio deve raggiungere la linea dei cinque metri senza toccare il terreno o un giocatore per essere considerato valido, ma al contempo non può essere bloccato per impedirgli di percorrere i cinque metri. Il lanciatore non può fingere il lancio.

I giocatori che alzano i compagni in rimessa laterale hanno il dovere di riportarli a terra in modo sicuro. Alzatori e saltatori non possono entrare in contatto con un giocatore che si trova in aria, alzato dai compagni o meno.

E chi non partecipa alla rimessa laterale?
I giocatori che non partecipano alla rimessa laterale devono rimanere almeno a 10 metri di distanza dalla stessa, in direzione della propria linea di meta, o sulla linea di meta se questa è più vicina di 10 metri. Una volta che la palla è stata lanciata, i compagni del lanciatore possono muoversi in avanti. La squadra non in possesso di palla può muoversi in avanti solo di conseguenza. In ogni caso, se la palla supera i 15 metri laterali, la rimessa laterale è considerata finita e i giocatori possono muoversi in avanti.

La situazione di rimessa laterale, infatti, finisce quando:
– la palla lascia la rimessa laterale;
– il portatore di palla lascia la rimessa laterale;
– la palla o il portatore escono dalla porzione di campo tra i 5 e i 15 metri;
– si forma una ruck o una maul e tutti i giocatori si spostano in un punto oltre quello di battuta.

Un ultimo dettaglio: il sacking
Il sacking è l’unico modo legale in cui una squadra può impedire a quella avversaria di formare una maul da una rimessa laterale. È un gesto tecnico difficile e che si vede raramente ad alti livelli: consiste nel catturare e portare a terra il saltatore avversario non appena torna a terra dopo aver catturato il pallone in rimessa laterale, prima che i compagni e gli avversari si leghino e diano inizio a una maul. Il sacking può essere effettuato solo sul portatore di palla ed equivale a un placcaggio, pertanto non esiste una norma all’interno del regolamento che lo disciplina specificamente.

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