Regole del rugby: I GESTI DELL’ARBITRO – RIPRESA DEL GIOCO
I segnali primari del direttore di gara ovvero le decisioni principali spiegate anche con le immagini
RIPRESA DEL GIOCO
CALCIO DI PUNIZIONE
Viene decretato in caso di infrazione grave (fuorigioco, antigioco, falli nel punto d’incontro, nel placcaggio, …)
L’arbitro si pone con le spalle nel verso del gioco, alza il braccio dalla parte della squadra che non ha commesso l’infrazione e fischia in modo deciso e leggermente prolungato.

CALCIO LIBERO
Viene decretato in caso di infrazione non grave (ingaggio anticipato in mischia, prima introduzione storta in mischia, …).
L’arbitro si pone con le spalle nella direzione del gioco e alza il braccio con il gomito a 90° verso la squadra che non ha commesso l’infrazione. Fischio meno intenso del calcio di punizione.

META E META DI PUNIZIONE
Decretata quando una squadra schiaccia la palla in area di meta avversaria o quando l’arbitro accorda una meta di punizione.
L’arbitro tiene il braccio dritto e alto con le spalle rivolte verso la linea di pallone morto.

VANTAGGIO
Viene assegnato quando una squadra commette un’infrazione e l’avversario continua a giocare guadagnando un vantaggio; quando questo viene giudicato acquisito, l’arbitro grida “Vantaggio finito”.
L’arbitro ha la mano protesa orizzontalmente verso la squadra che beneficia del vantaggio.

VENTIDUE O DROP-OUT DALLA LINEA DI META
Nei casi previsti dal regolamento (pallone uscito dall’area di meta, pallone annullato dal giocatore nella propria area di meta) il gioco riprende con un drop dalla linea dei 22/dalla linea di meta
L’arbitro fischia indicando con le mani la linea dei 22 metri o la linea di meta.

PALLONE SOLLEVATO O ALTO
Una squadra non riesce a segnare una meta perché il pallone è tenuto sollevato dal suolo dagli avversari.
Si riprende con una mischia ai cinque metri per la squadra in attacco.
L’arbitro tiene le mani distanziate a indicare lo spazio tra il terreno e il pallone rimasto sollevato.
