Francia: Fabien Galthié spiega le esclusioni eccellenti per il Sei Nazioni 2026
La profondità della rosa dei Bleus consente al tecnico di rinunciare a nomi forti come Fickou, Aldritt e Penaud
Sei Nazioni 2026: Fabien Galthié ha scelto il nuovo capitano della Francia
Hanno fatto discutere le scelte di Fabien Galthié sulla rosa della Francia che affronterà il Sei Nazioni 2026: le esclusioni di colonne portanti delle passate squadre transalpine come Gael Fickou e Gregory Aldritt (capitani ad interm in assenza di Dupont) e di Damian Penaud, una delle ali più prolifiche, hanno fatto non poco rumore Oltralpe.
In un’intervista a L’Equipe, come riporta France24, il tecnico dei galletti ha spiegato le sue decisioni: “E’ probabile che l’80% dei giocatori che hanno partecipato al Mondiale del 2023 saranno in Australia ma altri ragazzi stanno crescendo accanto a loro e stanno convincendo con i rispettivi club”.
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Sei Nazioni 2026: Fabien Galthié spiega le sue scelte tecniche e nomina il capitano
Fra i volti “freschi” della Francia che affronterà il Sei Nazioni 2026 (primo impegno con l’Irlanda) ci sono sicuramente l’ala di Pau Theo Attissogbe, già nel giro della Nazionale, e il suo compagno di club Fabien Brau-Boirie. Dal Tolosa arriva il giovanissimo centro Kevin Gourgues e il flanker del Montpellier, 22 anni, Lenni Nouchi.
“Questi prospetti hanno bisogno di giocare, hanno bisogno di avere la possibilità di sbagliare” ha detto Galthié, sulla panchina della Francia dal 2019.
In riferimento ai giocatori non convocati, Fickou, Aldritt e Penaud, l’allenatore dei Bleus ha detto: “Tutti e tre torneranno in squadra. Se lo sono meritato enormemente e lo meriteranno sicuramente in futuro. Sono certo che torneranno con noi”.
Infine, dopo aver dichiarato di essere rimasto sbalordito (positivamente) dal ritorno in campo di Antoine Dupont dopo l’infortuno di marzo scorso, ha detto: “Ve lo dico subito: sarà (Dupont) il nostro capitano”.