Una delle mete più assurde di sempre
Come si dice? Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco
Una delle mete più assurde di sempre
“Punizione per noi, buttala fuori, dai che è finita: abbiamo vinto”. Una di quelle frasi che si possono sentire – declinata in tutte le lingue – dopo l’ottantesimo su un campo di rugby.
Una delle mete più assurde di sempre
Ma stavolta le cose non sono andate proprio così: ecco cosa è successo. La formazione in maglia verde è pronta a giocare la punizione calciando fuori, ma nel tentativo di liberare per porre fine alla partita il calciatore colpisce sulla testa un suo compagno.
L’ovale impazzisce, il mediano di mischia dei rivali – in maglia rossonera – fiuta la grande occasione: la sua intuizione viene premiata. La palla gli arriva fra le mani: a quel punto deve solo abbrancarla e sostanzialmente schiacciare a terra per una delle mete di più strane di sempre a cui, in sottofondo, segue anche una colorita imprecazione in lingua spagnola (…).
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Vedere per credere
It’s the final play, you’re winning, if you win you go up a division – you just need to kick it out… 😱 pic.twitter.com/giVEvhDaaa
— Rugbydump.com (@Rugbydump) September 26, 2022