Scarlets, dalle stalle alle stelle: come tramutare un pasticcio in una meta da 100 metri
Uno degli highlight del sabato ovale
Scarlets
Era prevedibile, forse. Dopo un lungo stop, un pizzico di ruggine, diffusa tra i protagonisti del torneo celtico, avrebbe potuto rappresentare un elemento di normalità. Steff Evans, però, ala scarlatta, da 12 caps con i dragoni, tuttavia, sembrava esserne sorprendentemente esente, in grado di mettere in campo una performance brillante.
Sembrava, appunto. Perché al minuto 55′ di Scarlets-Blues, in piena zona rossa, dopo un attimo di confusione, il numero 11 dei locali (avanti 27-7) esegue un calcio non straordinario – eufemismo -, venendo stoppato e rischiando di regalare una meta che avrebbe potuto riaprire il match.
Nel giro di pochi secondi, però, incredibilmente, i ragazzi di Delaney passano dalle possibili stalle alle stelle: la palla torna in modo fortunoso tra le mani dello stesso Evans, prima che l’ovale venga sventagliato al largo, per un contrattacco da 100 metri corroborato soprattutto dalle incisive corse di O’Brien e Johnny Williams, e concretizzato dal sigillo del neozelandese, ma internazionale gallese Jonny McNicholl, per una meta da lustrarsi gli occhi.
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Il video della pazzesca marcatura Scarlets
Scarlets back with a bang pic.twitter.com/nEph7uyU6d
— Mike Pearce Rugby (@MPsportsdragon) August 23, 2020