Champions Cup: si comincia. La preview dei cinque gironi eliminatori

Kick-off del torneo stasera alle 20.45 con Leinster v Wasps, diretta DAZN

leinster 2018

ph. Reuters

Il tempo delle chiacchiere è finito. Dalle parole si passa ai fatti, con il campo unico giudice supremo. La Champions Cup 2018/2019 toglie finalmente i suoi veli: 20 squadre, 5 gironi e l’inizio del cammino che porterà nel maggio dell’anno prossimo alla finalissima di Newcastle. Tutti alla caccia del Leinster campione in carica, che questa sera aprirà le danze ospitando in casa gli inglesi dei Wasps. Ecco la presentazione di tutte e cinque le pool eliminatorie della prima fase della massima kermesse europea per club.

Girone 1
La concentrazione di aristocrazia continentale, decisamente sopra la media, rende la pool 1 la più affascinante dell’intero torneo. I campioni in carica di Leinster (senza Nacewa e Carbery, ma con Tomane), che partono ancora con tutti i favori del pronostico, anche per questa edizione ’18/’19, per ripetersi, ed andare a caccia del quinto successo, dovranno uscire dall’imbuto proposto da questo raggruppamento, reso spigoloso da due big della premierhip, come Wasps (rinnovati, con innesti del livello di Sopoaga e Shields) e Bath (anche se costretta a fare a meno di due campioni del calibro di Joseph e Watson), e da Tolosa, che non è più il top team di qualche anno fa, ma resta un club dalla enorme esperienza nel torneo, e dalle ambizioni sempre elevatissime. Chiunque esca vivo da un primo setacciamento selettivo del genere, si candida con forza a conquistare lo scranno del potere ovale più ambito d’Europa.

Girone 2
Un raggruppamento, il secondo, con ben due italiani impegnati. Da una parte unuJake Jake Polledri in grande spolvero, con il suo Gloucester (con Cipriani in cabina di regia) che torna in Champions dopo qualche tempo, dall’altra Michele Campagnaro, con Exeter, sempre più competitiva (nonostante Sam Simmonds abbia fatto crack) che prova l’assalto alla massima manifestazione continentale. Tra le due britanniche ed i quarti di finale, però, ci sono un paio di ostacoli di estremo rilievo, come i campioni di Francia di Castres (che hanno innestato nel motore Scott Spedding) ed il rinnovato Munster di Van Graan, che a questo giro può contare sui lussuosi servigi di Carbery e sulla straordinaria sostanza di Beirne, di rientro in patria dopo la poderosa parentesi gallese agli Scarlets, coincisa con un titolo di Pro14 ed una semifinale di Champions Cup.

Girone 3
I Saracens sono nettamente i favoriti della vigilia per issarsi in cima al raggruppamento, ancor più dopo un avvio brillantissimo in Premiership per gli uomini di McCall. Itoje e compagni, però, devono porre estrema attenzione alle tre rivali, tutte potenzialmente in grado di fare lo scherzetto ai campioni d’Inghilterra. Glasgow ha perso Russell (eredità già raccolta dal figlio d’arte Adam Hastings) ma i ragazzi di Rennie restano estremamente competitivi, con numerosi internazionali scozzesi nel proprio motore. Cardiff ha dimostrato lo scorso anno, seppur in Challenge, un grande feeling con il palcoscenico europeo, e, dopo un avvio difficile in Pro14, i gallesi si sono scrollati di dosso tensioni e paure incamerando tre ottime prestazioni filate. Chi, invece, ha iniziato la stagione subito al top è il Lione di Mignoni, autentica sorpresa degli scorsi playoff di Top 14 e vera e propria mina vagante del torneo.

Girone 4
Il Racing 92, fortificato dall’arrivo di un campione del calibro di Simon Zebo, è il club da copertina della pool. I parigini, finalisti perdenti lo scorso anno, costretti a cedere a Leinster di un soffio per il piazzato vincente di Nacewa, sono tallonati da vicino dagli Scarlets di Pivac, desideroso di chiudere alla grande la propria esperienza europea con il club prima di iniziare l’avventura con il Galles. Più staccati, ma sempre da tenere in considerazione, invece, l’Ulster di McFarland (con Burns ealla Stockdale sugli scudi) e i Leicester Tigers di Ford, in ripresa sotto la guida del neo coach Geordan Murphy.

Girone 5
Montpellier sembra poter essere il club dominante dell’ultimo ma non meno importante raggruppamento del torneo, ma mai scherzare con Tolone, che, tra mille problemi, può comunque contare su nuovi acquisti del calibro di J. Savea e Webb, oltre a vantare un’esperienza ai massimi livelli continentali da far invidia a chiunque. In seconda fila, invece, partono le rampanti Newcastle ed Edimburgo, al ritorno nella competizione dopo un periodo di assenza. Trovarle alla seconda fase sarebbe piuttosto sorprendente.

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterGoogle+Pinterest
item-thumbnail

Il meglio della domenica di Champions Cup

Il tonfo fragoroso del Tolone (ma con la meta più veloce del torneo), la difesa del Gloucester e il segnale dei Blues

15 ottobre 2018 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

Champions Cup: i Saracens regolano i Glasgow Warriors 3-13

Gli inglesi restano sempre in controllo del match allo Scotstoun. Newcastle vince a Tolone, sempre più in crisi di risultati

14 ottobre 2018 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

Champions Cup: parole e numeri dei primi due giorni

Il Racing passa in rimonta a Llanelli, Tolosa espugna Bath

14 ottobre 2018 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

Champions Cup: un sabato da grandi

Cinque partite gustose, valide per la prima giornata della coppa regina

13 ottobre 2018 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

Champions cup: Leinster distrugge gli Wasps 52-3

Gli inglesi, sempre sotto pressione, resistono un tempo. Otto mete dei blu con doppiette di Lowe e McGrath

12 ottobre 2018 Coppe Europee / Champions Cup
item-thumbnail

Champions Cup: Leinster-Wasps, il primo showdown della stagione europea

Da una parte i detentori del titolo, dall'altra una delle pretendenti al trono continentale

12 ottobre 2018 Coppe Europee / Champions Cup