Garry Ringrose incorona Nacho Brex: “Ci sono parti del suo gioco che provo a copiare”

Il centro del Leinster elogia il numero 13 azzurro alla vigilia della semifinale con Tolone e ne sottolinea le qualità tecniche

Garry Ringrose Irlanda novembre internazionale 2021

Garry Ringrose incorona Nacho Brex: “Ci sono parti del suo gioco che provo a copiare”

Quando si parla dei centri dell’Italia, i riflettori finiscono quasi sempre su Tommaso Menoncello. Ma chi segue da vicino il gioco degli Azzurri sa da tempo che accanto a lui c’è un giocatore capace di tenere insieme il reparto con una qualità rarissima: Nacho Brex. Ora a dirlo non sono solo tifosi o giornalisti, ma anche uno dei migliori numeri 13 del rugby europeo, Garry Ringrose.

Alla vigilia della semifinale di Champions Cup tra Leinster e Tolone, il centro irlandese ha parlato sulle colonne dell’Irish Indipendent, dove ha speso parole importanti per Brex, riconoscendone apertamente il valore tecnico e tattico: “Può giocare anche da 12, ma è un 13 piuttosto puro” ha detto Ringrose “Ci sono delle sottigliezze nel modo in cui legge il gioco in difesa che io ammiro molto. È simile a come personalmente difendevo in passato, all’interno di un sistema che ti dà l’opportunità di leggere il gioco e spegnere l’attacco. Lui lo fa in maniera eccezionale, secondo me è uno dei migliori al mondo in questo, sbaglia pochissimi placcaggi, se non addirittura nessuno.”

Leggi anche: Con l’Italia a 28 anni ma il tempo dalla sua parte: il “segreto” di Nacho Brex

Garry Ringrose: “Tante parti del suo gioco sono apprezzabili, dalle quali provo anche a imparare e a copiare qualche volta”

Ma il passaggio più interessante riguarda l’evoluzione offensiva del centro del Tolone. Ringrose ha sottolineato come negli ultimi anni Brex abbia portato il proprio gioco a un altro livello: non più soltanto distributore affidabile e uomo di connessione, ma anche giocatore capace di attaccare la linea, trovare break e calciare negli spazi. “Tante parti del suo gioco sono apprezzabili, dalle quali provo anche a imparare e a copiare qualche volta”, ha ammesso l’irlandese.

È forse questa la frase che racconta meglio il momento di Brex. Per anni considerato soprattutto come il partner ideale di altri giocatori più appariscenti, oggi il 33enne nato in Argentina si sta prendendo un riconoscimento diverso. La stagione con il Tolone lo ha riportato al centro della scena anche a livello europeo, e la meta segnata nei quarti contro Glasgow, un’azione individuale nata da una mischia a metà campo, è sembrata quasi il simbolo di questa versione più completa del suo rugby.

Ringrose, che lo ha affrontato molte volte con la maglia dell’Irlanda, sa bene quanto sia difficile leggerlo. Nel bagaglio tecnico del centro azzurro ci sono passaggi no-look, scelte che arrivano a ridosso della difesa, anticipo nella distribuzione, attacco diretto della linea. Brex è diventato un centro che offre soluzioni diverse all’interno della stessa situazione. Ed è proprio questa varietà, secondo il giocatore irlandese, a renderlo così complicato da gestire.


CONSULTA RISULTATI, CLASSIFICHE E CALENDARIO DELLE COPPE EUROPEE

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Champions Cup

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati