Top14: non conoscere il regolamento e concedere una meta di punizione
Secondo episodio stagionale nel massimo campionato francese
E’ successo nel corso della sfida tra Grenoble-Castres, e poteva costare carissimo ai padroni di casa poi vincitori 21-20 grazie ad un drop allo scadere. Al minuto ’74 l’ala ospite David Smith lanciato in meta controlla male il pallone che rimbalza in aria. A quel punto interviene Lilian Saseras che lo schiaffa volontariamente oltre l’area di meta. Risultato? Meta di punizione.
Il regolamento lo dice chiaramente: “Un giocatore non deve gettare, posare, spingere o mandare volontariamente il pallone, con il suo braccio o la mano, in touch, in touch di meta, o sopra la linea di pallone morto”. Sanzione? “Una meta di punizione deve essere accordata se l’infrazione impedisce la realizzazione di una meta che sarebbe stata probabilmente segnata”. A La Rochelle era andata molto peggio…