Sudafrica, la svolta: oversea in Nazionale dai 30 caps in su
Dopo un 2016 nerissimo anche la Federazione Springboks corre ai ripari
ph. Sebastiano Pessina
Dopo la conferma di coach Coetzee sulla panchina Springboks, a cui sarà affiancato l’ex allenatore di Treviso Franco Smith e in attesa di capire quale sarà il futuro di Venter che molti media del paese danno per certo nello staff sudafricano, è tempo di importanti decisioni in Sudafrica.
Dal primo luglio infatti, i giocatori che non militano nelle province potranno essere convocati in nazionale solo se hanno raggiunto almeno quota 30 caps. Uno scenario simile a quello australiano, dove il limite per gli oversea è però fissato a quota 50 caps. Nella fascia rientrano, tra gli altri, Willie le Roux (41), Vermeulen (37), Houggard (39), Louw (52) e Alberts (43). Anche l’ultima regina dell’Emisfero Sud blinda l’accesso alla Nazionale.
“E’ un messaggio soprattutto pe ri giovani che ambiscono alla maglia Springboks – ha dichiarato il Presidente della federazione Mark Alexander – E che quindi doranno rimanere in Sudafrica. Ma diamo anche l’opportunità di considerare giocatori eccezionale che militano all’estero. E’ stato motivo di grande dibattuto e pensiamo che questa novità vada a tutelare l’interesse del rugby sudafricano”-