Sei Nazioni a maggio, dal Pro12 arriva un’apertura
Il Chairman Davies: il rugby cambia e continuerà a cambiare
ph. Sebastiano Pessina
Dopo le parole del numero uno della federazione gallese Gareth Davies circa la possibilità di giocare il Sei Nazioni ad aprile, arrivano ora le dichiarazioni di Gerald Davies, Chairman del Pro12. L’ex giocatore di Dragoni e Lions ha chiesto che vi sia un “pieno dibattito” sulla questione, divenuta centrale nel più ampio argomento della riorganizzazione del calendario globale, uno dei punti più spinosi a cui World Rugby dovrà trovare una soluzione nei prossimi mesi. “Il Sei Nazioni dovrebbe essere l’apice della stagione quindi avrebbe anche un senso metterlo come gran finale – ha dichiarato a The Rugby Paper – La domanda va comunque posta: c’è un modo migliore di organizzare tutti i weekend tra campionati, coppe ed impegni internazionali? Dovremmo spostare il Sei Nazioni ad Aprile e Maggio, quando tutto il resto è già finito. E questo darebbe alle competizioni nazionali maggiore linfa senza le convocazioni internazionali e darebbe chiarezza alla struttura della stagione. Il gioco è cambiato e continuerà a cambiare”. Una parola infine da ex giocatore: “Giocare una settimana in campionato, quella dopo in coppa e quella dopo in nazionale non è corretto. Né per i giocatori, né per gli allenatori né per i tifosi”.