Sei Nazioni: Marler, niente condanna per il “gipsy boy”
Il pilone inglese si salva grazie alle scuse immediate e alla reprimenda di Jones
ph. Sebastiano Pessina
È arrivata la decisione della Commissione Disciplinare del Sei Nazioni sull’episodio di Joe Marler, reo confesso di aver apostrofato “gipsy boy” il collega gallese Samson Lee. Il pilone inglese non verrà punito e il Board non pronuncerà ulteriori sentenze. L’assoluzione è dovuta al fatto che l’espressione è stata pronunciata a caldo nel mezzo dell’azione, che Marler già a fine primo tempo si è scusato direttamente con Lee e che coach Eddie Jones lo ha strigliato a dovere su quanto accaduto. Il pilone inglese ha inoltre diffuso un comunicato nel quale condanna ogni forma di razzismo.