RWC 2015: Argentina imprecisa, Australia cinica e quadrata. In finale vanno i Wallabies

A Twickenham finisce 29-15. Tre mete per Ashley-Cooper, Pumas a segno solo dalla piazzola

ph. Henry Browne/Action Images

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Un passaggio di Sanchez intercettato dopo un solo minuto di gioco, Simmons prende la palla e va in meta. Argentina-Australia inizia così, con Foley che mette la palla tra i pali e i wallabies si trovano subito sul 7 a 0. Australia che mostra una faccia ben diversa rispeto a quella smunta vista contro la Scozia, determinata e reattiva, ma l’Argentina non si fa demoralizzare dalla meta subita a freddo e con Bosch prova a sfondare le retrovie avversarie, punizione per Sanchez che non sbaglia.
Ma al ‘9 arriva la seconda marcatura australiana con Ashley-Cooper che finalizza un’azione nata da una mischia letteralmente regalata dall’Argentina agli avversari subito fuori dai 22 metri, con l’ala lanciata lungo la fascia destra da un bellissimo passaggio di Genia; al minuto 11 il risultato dice 14 a 3 per l’Australia.
Squadre che si affrontano a viso aperto ma l’Australia ha la stessa faccia cattiva vista contro Galles e Australia e si gioca soprattutto nella metà campo dei sudamericani. Argentina che non molla nemmeno un metro senza lottare ma l’impressione è che il XV in maglia oro (trascinato da un Pocock monumentale) abbia qualcosa in più. Pumas però che si spingono avanti appena possono e al 23′ trovano altri tre punti con Sanchez.
Tre minuti dopo cartellino giallo a Lavanini ma in mischia gli argentini reggono benissimo e respingono gli affondi australiani, Pumas che però capitolano al 31′ al termine di un’azione prolungata e bellissima degli australiani che trovano la terza meta ancora una volta con Ashley Cooper.
Argentina che al 35′ accorcia un po’ le distanze ancora una volta con Sanchez da fermo e che al 39′ arriva vicino alla meta al termine di una bella zione ma la retrofuardia wallabies non si fa superare.

 

In avvio di ripresa Fardy aggressivo sul punto d’incontro, dalla piazzola va Foley ma è impreciso. I Pumas tornano in zona rossa ma la touche è imprecisa dopo risalita dal campo su punizione, sulla mischia Creevy e compagni arano i Sanchez ne aggiunge tre. Al minuto ’52 gran contrattacco di Tuculet che si infila in una rete difensiva non impeccabile, ma l’estremo Pumas è egoista e quando sceglie l’offload è una forzatura. A riportare la squadra a parità di break ci pensa però Sanchez di nuovo al piede. Si entra così nell’ultimo quarto sul 22-15 Australia. Al minuto ’63 lungo multifase argentino, Facundo Isa vince due collisioni dandoo avanzamento ma in pieni 22 Lobbe perde l’ovale vanificando la più ghiotta occasione del secondo tempo. Altra bella sventagliata Pumas a dieci dal termine ma di nuovo una brutta trasmissione inficia una buona incursione. Ma la parola fine alla partita la mette Ashley-Cooper che trova l’hat trick dopo splendida corsa a tagliare il campo di Mitchell che buca la difesa e allarga per il compagno di reparto che deve solo schiacciare. Finisce 29-15.

 

Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Santiago Cordero, 13 Marcelo Bosch, 12 Juan Martin Hernandez, 11 Juan Imhoff, 10 Nicolas Sanchez, 9 Martin Landajo, 8 Leonardo Senatore, 7 Juan Martin Fernandez Lobbe, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Guido Petti, 3 Ramiro Herrera, 2 Agustin Creevy (c), 1 Marcos Ayerza.
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Lucas Noguera Paz, 18 Juan Figallo, 19 Matias Alemanno, 20 Facundo Isa, 21 Tomas Cubelli, 22 Jeronimo de la Fuente, 23 Lucas Gonzalez Amorosino.

 

Australia: 15 Israel Folau, 14 Adam Ashley-Cooper, 13 Tevita Kuridrani, 12 Matt Giteau, 11 Drew Mitchell, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 David Pocock, 7 Michael Hooper, 6 Scott Fardy, 5 Rob Simmons, 4 Kane Douglas, 3 Sekope Kepu, 2 Stephen Moore (c), 1 James Slipper.
Riserve: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 Toby Smith, 18 Greg Holmes, 19 Dean Mumm, 20 Sean McMahon, 21 Nick Phipps, 22 Matt Toomua, 23 Kurtley Beale

 

Marcatori per l’Argentina
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Sanchez (6, 23, 35, 44, 54)

 

Marcatori per l’Australia
Mete: Simmons (1), Ashley-Cooper (9, 31, 72)
Conversioni: Foley (2, 10, 72)

Punizioni: Foley (47)

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